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I gol degli ex in un derby “a distanza” 

I gol degli ex in un derby “a distanza” 

Guidone (Reggiana) decisivo contro gli amaranto: da noi non segnava mai

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PISA. Derby a distanza fra Pisa e Livorno. Ad animarlo sono i gol degli ex di ciascuna squadra contro i colori avversi a quelli indossati fino a pochi anni fa.
L’undici nerazzurro è stato perforato da calciatori con un passato labronico e il team amaranto da vecchi frequentatori dell’Arena Garibaldi, l’ultimo dei quali Marco Guidone, che ha firmato il successo della Reggiana nella semifinale playoff d’andata disputata all’Ardenza, gara contrassegnata anche dalle molte polemiche sull’arbitraggio come potete leggere in questa stessa pagina.
Beffardamente a segnare sono stati soprattutto elementi che erano quasi inoffensivi quando militavano in Toscana.
EX DELUSIONI CONTRO IL LIVORNO. Guidone a Pisa è ricordato più per le reti sbagliate che per quelle realizzate, ma aveva già dimostrato di aver migliorato la mira con due gol siglati da rivale al Pisa con la maglia del Santarcangelo.
Anche Aiman Napoli, che in Livorno – Renate dei playoff ha esultato ricordando i trascorsi rossocrociati (ma poi il Livorno passò in rimonta, qualificandosi al turno successivo), da noi non era mai stato spietato negli ultimi metri.
A Cremona la compagine labronica ha vinto, ma ha subìto gol da Francesco Stanco, altra delusione quando giocava nel Pisa di Braglia che doveva ammazzare il campionato e invece ammazzò se stesso con una stagione peggio che deludente.
Diverso il caso di Ciccio Tavano (a segno in Prato – Livorno), acerbo quando militava nel Pisa, ma poi sbocciato ad Empoli, nonché ex capitano amaranto.
Pochi i gol, soprattutto per questioni di ruolo, nella carriera di Nicola Mingazzini, che però ha determinato l’1-1 della Lucchese nel derby con il Livorno all’ombra dei Quattro Mori.
RISPOSTA “AMARANTO” . Anche il Pisa è stato punito da ex livornesi. Giammarco Comi quest’anno ha griffato il momentaneo vantaggio della Pro Vercelli all’Arena Garibaldi. Lo scorso anno il figlio d’arte aveva deluso il pubblico dello stadio Picchi, totalizzando appena due reti. Nel match di Ascoli ha segnato Andrea Favilli, pisanissimo ma cresciuto nel Livorno e poi fuggito in cerca di gloria. A Verona ad insaccare è stato Luca Siligardi, che invece era stato un preciso esecutore anche nei 4 anni in amaranto.
Massimo Berutto

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