È arrivato il grande giorno: ecco la 151 Miglia
Oggi il via del Trofeo Cetilar, il traguardo volante vale il trofeo Porto di Pisa. 217 le imbarcazioni
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MARINA DI PISA. Vigilia della 151 Miglia-Trofeo Cetilar tra Marina di Pisa e Livorno, dove è distribuita l’imponente flotta di 217 barche che oggi, alle quattro del pomeriggio, prenderà il largo per dare il via all’ottava edizione della regata organizzata da un comitato formato da Yacht Club Punta Ala, Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa e Yacht Club Livorno, un evento che in pochi anni è diventato l’appuntamento più importante del calendario di regate offshore in Mediterraneo.
Con la maggior parte delle barche già all’ormeggio e la macchina organizzativa pienamente al lavoro sul campo da diversi giorni, l’atmosfera è quella dei grandi eventi, con centinaia di velisti che già ieri sono entrati ufficialmente nel clima “151 Miglia”, grazie alla prima serie d’iniziative in programma.
Gli appuntamenti sono iniziati nel pomeriggio, al nuovo Porto di Pisa, nella stessa location dove si è svolto il crew party riservato ad armatori ed equipaggi, per la presentazione ufficiale del nuovo “Manuale della vela d’altura”, il volume, edito da De Vecchi (480 pagine), che rappresenta il primo manuale ufficiale della Federazione Italiana Vela dedicato alla regata d’altura.
Alla presentazione, accolti da Roberto Lacorte e Alessandro Masini, presidenti rispettivamente dello Yc Repubblica Marinara di Pisa e dello Yc Punta Ala, sono stati invitati il presidente della Federazione Italiana Vela Francesco Ettorre e il suo vice Alessandro Mei, insieme al presidente della II Zona FIV Andrea Leonardi e ad Antonio Santalena, tra i curatori di questo libro realizzato a più mani, ricco di contributi, testimonianze e interviste, con approfondimenti tecnici sull’ottimizzazione della barca, i percorsi a bastone, le costiere, l’altura in Mediterraneo, in Atlantico e la navigazione offshore in generale.
Tappa fondamentale del Campionato Italiano Offshore, del circuito del Mediterranean Maxi Offshore Challenge organizzato dall’Ima, l’Associazione Internazionale dei Maxi Yachts, e del Trofeo Arcipelago Toscano, la 151 Miglia-Trofeo Cetilar, che si corre sotto l’egida della Federazione Italiana Vela e dell’Unione Vela d’Altura Italiana, è organizzata con il fondamentale supporto del main sponsor Cetilar, brand della casa farmaceutica Pharmanutra, e dei partner Devitalia, Slma e Rigoni di Asiago.
Ieri sera è stato presentato anche il Trofeo Porto di Pisa, ideato quale premio per il traguardo volante posto nella fase iniziale della 151 Miglia-Trofeo Cetilar. L’impegnativa regata d’altura quest’anno ha suggellato l’ottava edizione segnando un record di 217 iscritti e consolidandosi ormai come una classica del Mediterrano. All’interno della regata, il trofeo ideato da Simone Tempesti, general manager del Porto di Pisa, è un vero e proprio sprint che obbliga le barche a sfilare sul nostro litorale alla ricerca del miglior assetto di navigazione, prima di virare verso la Giraglia e proseguire nella rotta che le condurrà all’arrivo di Punta Ala.
In questi giorni e non solo per le barche partecipanti alla regata il porto turistico è in grande fermento e già questo giustificherebbe una gita a Marina di Pisa. Ma due sono i momenti da non perdere nella giornata odierna: la suggestiva uscita delle barche dal Porto verso il campo di regata, attorno all’ora di pranzo, e il passaggio in gara tra le boe di Marina, a partire dalle ore diciassette, salvo condizioni di vento particolari.
«Sarà uno spettacolo anche dal punto di vista degli equipaggi in mare perché il nostro litorale sa offrire spunti di grande suggestione che ci auguriamo possano invogliare tutti i velisti in gara a tornare da noi, magari in relax, per apprezzare al meglio tutte le opportunità offerte dal nostro territorio», sottolinea Tempesti, appena tornato con una delegazione cittadina guidata dal vice sindaco Paolo Ghezzi in Francia. Tempesti è stato uno dei principali relatori della conferenza “La Giraglia - La 151 Miglia, due regate prestigiose nel Mediterraneo” alla Société Nautique de Saint-Tropez, con la partecipazione attiva, tra gli altri, del direttore del Porto di Saint-Tropez, Jean-François Tourret, e del sindaco, Jean-Pierre Tuveri.
«Una grande occasione di visibilità per un porto giovane come il nostro ma con grandi potenzialità da esprimere», ha commentato Tempesti. «L’amicizia che lega le due città è un regalo prezioso, sta a noi coglierne i frutti, mettendo in luce le nostre eccellenze».
Antonio Scuglia
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Con la maggior parte delle barche già all’ormeggio e la macchina organizzativa pienamente al lavoro sul campo da diversi giorni, l’atmosfera è quella dei grandi eventi, con centinaia di velisti che già ieri sono entrati ufficialmente nel clima “151 Miglia”, grazie alla prima serie d’iniziative in programma.
Gli appuntamenti sono iniziati nel pomeriggio, al nuovo Porto di Pisa, nella stessa location dove si è svolto il crew party riservato ad armatori ed equipaggi, per la presentazione ufficiale del nuovo “Manuale della vela d’altura”, il volume, edito da De Vecchi (480 pagine), che rappresenta il primo manuale ufficiale della Federazione Italiana Vela dedicato alla regata d’altura.
Alla presentazione, accolti da Roberto Lacorte e Alessandro Masini, presidenti rispettivamente dello Yc Repubblica Marinara di Pisa e dello Yc Punta Ala, sono stati invitati il presidente della Federazione Italiana Vela Francesco Ettorre e il suo vice Alessandro Mei, insieme al presidente della II Zona FIV Andrea Leonardi e ad Antonio Santalena, tra i curatori di questo libro realizzato a più mani, ricco di contributi, testimonianze e interviste, con approfondimenti tecnici sull’ottimizzazione della barca, i percorsi a bastone, le costiere, l’altura in Mediterraneo, in Atlantico e la navigazione offshore in generale.
Tappa fondamentale del Campionato Italiano Offshore, del circuito del Mediterranean Maxi Offshore Challenge organizzato dall’Ima, l’Associazione Internazionale dei Maxi Yachts, e del Trofeo Arcipelago Toscano, la 151 Miglia-Trofeo Cetilar, che si corre sotto l’egida della Federazione Italiana Vela e dell’Unione Vela d’Altura Italiana, è organizzata con il fondamentale supporto del main sponsor Cetilar, brand della casa farmaceutica Pharmanutra, e dei partner Devitalia, Slma e Rigoni di Asiago.
Ieri sera è stato presentato anche il Trofeo Porto di Pisa, ideato quale premio per il traguardo volante posto nella fase iniziale della 151 Miglia-Trofeo Cetilar. L’impegnativa regata d’altura quest’anno ha suggellato l’ottava edizione segnando un record di 217 iscritti e consolidandosi ormai come una classica del Mediterrano. All’interno della regata, il trofeo ideato da Simone Tempesti, general manager del Porto di Pisa, è un vero e proprio sprint che obbliga le barche a sfilare sul nostro litorale alla ricerca del miglior assetto di navigazione, prima di virare verso la Giraglia e proseguire nella rotta che le condurrà all’arrivo di Punta Ala.
In questi giorni e non solo per le barche partecipanti alla regata il porto turistico è in grande fermento e già questo giustificherebbe una gita a Marina di Pisa. Ma due sono i momenti da non perdere nella giornata odierna: la suggestiva uscita delle barche dal Porto verso il campo di regata, attorno all’ora di pranzo, e il passaggio in gara tra le boe di Marina, a partire dalle ore diciassette, salvo condizioni di vento particolari.
«Sarà uno spettacolo anche dal punto di vista degli equipaggi in mare perché il nostro litorale sa offrire spunti di grande suggestione che ci auguriamo possano invogliare tutti i velisti in gara a tornare da noi, magari in relax, per apprezzare al meglio tutte le opportunità offerte dal nostro territorio», sottolinea Tempesti, appena tornato con una delegazione cittadina guidata dal vice sindaco Paolo Ghezzi in Francia. Tempesti è stato uno dei principali relatori della conferenza “La Giraglia - La 151 Miglia, due regate prestigiose nel Mediterraneo” alla Société Nautique de Saint-Tropez, con la partecipazione attiva, tra gli altri, del direttore del Porto di Saint-Tropez, Jean-François Tourret, e del sindaco, Jean-Pierre Tuveri.
«Una grande occasione di visibilità per un porto giovane come il nostro ma con grandi potenzialità da esprimere», ha commentato Tempesti. «L’amicizia che lega le due città è un regalo prezioso, sta a noi coglierne i frutti, mettendo in luce le nostre eccellenze».
Antonio Scuglia
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