Meteo
Peimar contro Turris: in palio stasera la serie B
Gara 2 nella palestra del Cep (ore 21,15). I piani dei due coach per conquistare la prestigiosa vittoria
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Peimar Entomox Calci e Grandi Turris Pisa sono pronte al secondo turno della finale playoff, dopo un primo round nel segno dei biancoverdi. Gara 2 si disputa stasera (ore 21,15) alla palestra di via Cilea, zona Cep, la “tana” della Turris: facile prevedere il tutto esaurito e la stessa imponente cornice di pubblico, rumorosissima ma corretta, già ammirata nella gara di andata. La pressione, a questo giro, è tutta sulla Grandi: dopo aver espugnato la palestra “Magagnini” con un rotondo e meritato 3-0, Neri e soci si trovano al match-point promozione. Una vittoria, con qualsiasi punteggio, e sarà promozione in serie B nazionale, dopo tantissimi anni dall’ultima esperienza. In casa Peimar, al contrario, si spera nel ribaltone: una vittoria biancoblù, sempre con qualsiasi punteggio, porterebbe la serie di finale a “gara tre”, sabato 3 giugno. Una partita da disputare ancora una volta a Calci e quindi con il fattore campo e il pubblico a favore per i ragazzi di coach Bani.
La partita di andata, come già lo scontro diretto del girone di ritorno della regular season, ha visto in campo una Grandi Turris spavalda e sicura dei propri mezzi: il play Croatti, e a seguire il subentrato Cannelli, hanno avuto gioco facile nell’innescare la batteria degli attaccanti, guidata certo dall’opposto Neri, ma capace di trovare sempre soluzioni efficaci da tutte le zone. Un muro-difesa organizzatissimo e un servizio assai poco falloso hanno avuto la meglio sulla formazione avversaria, e qualche passaggio a vuoto in ricezione non ha inciso più di tanto sull’esito finale.
Un “orologio”, la squadra biancoverde, che in effetti gioca assieme da molti anni. Per romperne il ritmo la Peimar Calci dovrà evitare di cadere preda del nervosismo che a tratti ha caratterizzato la prestazione dell’andata. I punti dove lavorare non sono pochi: meno errori dai nove metri, un muro più sicuro nelle scelte e più composto, una difesa più “aggressiva”, una distribuzione che trovi più presente e incisivo il reparto centrale per scaricare di palloni la zona due. Lo staff tecnico ha lavorato su questo e sulla testa degli atleti ricordando loro che sono finalisti per la serie B, vincitori del girone, e protagonisti di una stagione straordinaria comunque vada.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
La partita di andata, come già lo scontro diretto del girone di ritorno della regular season, ha visto in campo una Grandi Turris spavalda e sicura dei propri mezzi: il play Croatti, e a seguire il subentrato Cannelli, hanno avuto gioco facile nell’innescare la batteria degli attaccanti, guidata certo dall’opposto Neri, ma capace di trovare sempre soluzioni efficaci da tutte le zone. Un muro-difesa organizzatissimo e un servizio assai poco falloso hanno avuto la meglio sulla formazione avversaria, e qualche passaggio a vuoto in ricezione non ha inciso più di tanto sull’esito finale.
Un “orologio”, la squadra biancoverde, che in effetti gioca assieme da molti anni. Per romperne il ritmo la Peimar Calci dovrà evitare di cadere preda del nervosismo che a tratti ha caratterizzato la prestazione dell’andata. I punti dove lavorare non sono pochi: meno errori dai nove metri, un muro più sicuro nelle scelte e più composto, una difesa più “aggressiva”, una distribuzione che trovi più presente e incisivo il reparto centrale per scaricare di palloni la zona due. Lo staff tecnico ha lavorato su questo e sulla testa degli atleti ricordando loro che sono finalisti per la serie B, vincitori del girone, e protagonisti di una stagione straordinaria comunque vada.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
