Meteo
La scuola inizia allo stadio, evento di sport e solidarietà
A settembre l’Arena ospiterà varie iniziative per sensibilizzare sulla donazione In prima fila Avis, Admo e Agbalt con il sostegno di Comune e Provveditorato
3 MINUTI DI LETTURA
PISA. A settembre avrà luogo all’Arena “Quest’anno la scuola inizia allo stadio”, iniziativa promossa dalle associazioni Avis (Associazione Volontari Italiani del Sangue), Admo (Associazione Donatori Midollo Osseo) e Agbalt (Associazione Genitori per la cura e l’assistenza ai Bambini Affetti da Leucemia o Tumore). La manifestazione si propone di sensibilizzare i giovani al dono e alla cultura della legalità e di raccogliere fondi a sostegno dei progetti delle tre associazioni. I soggetti organizzatori sono Comune e Provveditorato agli studi, con il patrocinio di Regione, Provincia, Ac Pisa e Camera di Commercio. «Sono contento che Pisa faccia da capofila ad una simile iniziativa», dichiara Antonio Mazzeo, consigliere regionale. «La giornata si terrà tra il 16 o il 23 settembre, secondo i tempi del calendario calcistico. L’evento, aperto a tutti gli studenti di medie e superiori, è gratuito, per cui ci impegneremo a sostenerlo, trovando anche sponsor», afferma il vicesindaco Paolo Ghezzi. L’evento, tra le altre cose, si svilupperà attraverso un quadrangolare di calcio che vedrà in campo la partecipazione di attori italiani, rappresentativa della Città del Vaticano, magistrati e rappresentativa Pisa Grande Cuore (composta da studenti pisani e ragazzi guariti dalla leucemia). Per gli attori, in prima fila Paolo Conticini. Arriva invece da Napoli, dove è impegnato in una partita di solidarietà, il messaggio di sostegno di Gerardo Boragine, presidente della sezione penale del tribunale di Lucca, e rappresentante della squadra dei magistrati. Infine, per la rappresentativa del Vaticano prende la parola il dottor Francesco Nunzio: «Il Vaticano con la sua associazione sportiva partecipa all’evento perché in linea con i suoi valori, ma anche per l’importanza che è data alla sensibilizzazione dei giovani».
«La passione che porterà queste squadre sul campo è la stessa che mettiamo noi con la nostra squadra - dichiara Giuseppe Corrado, patron del Pisa -. Nella vita, come nello sport, c’è bisogno di valori». È stato richiesto anche il patrocinio dell’Azienda ospedaliera pisana. Sarà infatti possibile, per coloro che lo vorranno, tipizzarsi presso lo stadio per diventare donatori di midollo osseo. «Noi medici abbiamo accettato con entusiasmo di collaborare all’iniziativa - dice Alessandro Mazzoni, vicepresidente dell’Unità di medicina trasfusionale dell’Aoup -. In più, per un medico vedere di nuovo giocare alcuni ragazzi che sono riusciti a vincere il cancro è una grande gioia».
«Gli studenti non saranno solo spettatori, ma i protagonisti. E’ loro che vogliamo sensibilizzare ai valori della solidarietà e della legalità, e loro saranno poi portatori di quei messaggi nelle loro famiglie», aggiunge l’assessore alla scuola Marilù Chiofalo. «Sono soddisfatto che i nostri studenti parteciperanno a questa giornata che sarà per loro un momento per incuriosirsi e riflettere», afferma il provveditore Luigi Sebastiani. «La squadra del Pisa Grande Cuore - dice Tiziana Del Carlo, presidente di Agbalt - sarà composta per la prima volta da ragazzi delle scuole e ragazzi guariti dalla leucemia. Un segnale bellissimo di unione e che dà speranza per il futuro». «L’amministrazione supporta con convinzione questa iniziativa», conclude il sindaco Marco Filippeschi.
Andrea Chiavacci
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«La passione che porterà queste squadre sul campo è la stessa che mettiamo noi con la nostra squadra - dichiara Giuseppe Corrado, patron del Pisa -. Nella vita, come nello sport, c’è bisogno di valori». È stato richiesto anche il patrocinio dell’Azienda ospedaliera pisana. Sarà infatti possibile, per coloro che lo vorranno, tipizzarsi presso lo stadio per diventare donatori di midollo osseo. «Noi medici abbiamo accettato con entusiasmo di collaborare all’iniziativa - dice Alessandro Mazzoni, vicepresidente dell’Unità di medicina trasfusionale dell’Aoup -. In più, per un medico vedere di nuovo giocare alcuni ragazzi che sono riusciti a vincere il cancro è una grande gioia».
«Gli studenti non saranno solo spettatori, ma i protagonisti. E’ loro che vogliamo sensibilizzare ai valori della solidarietà e della legalità, e loro saranno poi portatori di quei messaggi nelle loro famiglie», aggiunge l’assessore alla scuola Marilù Chiofalo. «Sono soddisfatto che i nostri studenti parteciperanno a questa giornata che sarà per loro un momento per incuriosirsi e riflettere», afferma il provveditore Luigi Sebastiani. «La squadra del Pisa Grande Cuore - dice Tiziana Del Carlo, presidente di Agbalt - sarà composta per la prima volta da ragazzi delle scuole e ragazzi guariti dalla leucemia. Un segnale bellissimo di unione e che dà speranza per il futuro». «L’amministrazione supporta con convinzione questa iniziativa», conclude il sindaco Marco Filippeschi.
Andrea Chiavacci
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
