Il presidio
Piagge: al via il memorial Lazzeri
Under 16 in campo nel ricordo dello storico dirigente scomparso un anno fa
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PISA. L’Us Porta a Piagge e per essa gli amici e simpatizzanti dell’ambiente hanno fortemente voluto organizzare, nel ricordo di Uris Lazzeri, storico dirigente calcistico scomparso ne 2016 all’età di 84 anni, un torneo di calcio riservato alla categoria Under 16. La manifestazione si svolgerà presso gli impianti sportivi comunali di San Cataldo a partire da domani alle 19 e terminerà con la Finalissima programmata per giovedì 8 Giugno sempre alle ore 19. Parteciperanno all’evento le formazioni dell’A.C. Pisa 1909, della A.C. Lucchese, del Tau Calcio, dell’U.S. Tuttocuoio, dell’U.S. Pistoiese, della Città di Pontedera.
La famiglia informata di tale evento ha dato il suo benestare e con l’occasione, pubblicamente, desidera ringraziare tutti coloro che si sono adoperati e si adopereranno per la auspicata perfetta riuscita della manifestazione. «Senza togliere a nessuno il loro merito- affermano i familiari di Uris - un plauso e un ringraziamento particolare agli stretti promotori Francesco Cecchi, Gerry Cavallo e Daniele Niccolini» ao quali va l’affetto personale del figlio Riccardo.
La vita sportiva di Uris è iniziata nei lontani anni 60 quando nei comitati cittadini di quartiere, in occasione del Giugno Pisano ed in concomitanza del Gioco del Ponte, venivano organizzate anche manifestazioni sportivo-amatoriali una di queste era la sfida dei quattro campanili di calcio. Quella più recente coincide con la vita del Porta a Piagge, dopo essersi affacciato anche nel calcio professionistico. Si è fortemente battuto per uno sport pulito, rispettoso e leale, non ha mai condiviso il sotterfugio tantomeno la sopraffazione sui più deboli. Ha lasciato quel mondo per non essere risucchiato nello stravolgimento delle regole sportive per cui lui si identificava. Non ha mai accettato compromessi che gli venivano proposti che andassero a danneggiare un terzo, non presente. “Incastrato” dal figlio Riccardo e da amici storici come Romano Paffi e dell’indimenticato Roberto Clagluna, nel novembre 2000 iniziò a dare il suo prezioso sostegno alla causa della società pisana dove ritrovò l’amico e presidente Piero Melani, fondatore della storica Società “Rinascita” e di dedicò per molti anni portando avanti quegli ideali etici e sportivi che il Porta a Piagge ha posto a fondamento delle sue attività sportive, ricreative e sociali per i più piccoli. Le sue indicazioni e le strategie di comportamento sono state di esempio per molti. (a.c.)
La famiglia informata di tale evento ha dato il suo benestare e con l’occasione, pubblicamente, desidera ringraziare tutti coloro che si sono adoperati e si adopereranno per la auspicata perfetta riuscita della manifestazione. «Senza togliere a nessuno il loro merito- affermano i familiari di Uris - un plauso e un ringraziamento particolare agli stretti promotori Francesco Cecchi, Gerry Cavallo e Daniele Niccolini» ao quali va l’affetto personale del figlio Riccardo.
La vita sportiva di Uris è iniziata nei lontani anni 60 quando nei comitati cittadini di quartiere, in occasione del Giugno Pisano ed in concomitanza del Gioco del Ponte, venivano organizzate anche manifestazioni sportivo-amatoriali una di queste era la sfida dei quattro campanili di calcio. Quella più recente coincide con la vita del Porta a Piagge, dopo essersi affacciato anche nel calcio professionistico. Si è fortemente battuto per uno sport pulito, rispettoso e leale, non ha mai condiviso il sotterfugio tantomeno la sopraffazione sui più deboli. Ha lasciato quel mondo per non essere risucchiato nello stravolgimento delle regole sportive per cui lui si identificava. Non ha mai accettato compromessi che gli venivano proposti che andassero a danneggiare un terzo, non presente. “Incastrato” dal figlio Riccardo e da amici storici come Romano Paffi e dell’indimenticato Roberto Clagluna, nel novembre 2000 iniziò a dare il suo prezioso sostegno alla causa della società pisana dove ritrovò l’amico e presidente Piero Melani, fondatore della storica Società “Rinascita” e di dedicò per molti anni portando avanti quegli ideali etici e sportivi che il Porta a Piagge ha posto a fondamento delle sue attività sportive, ricreative e sociali per i più piccoli. Le sue indicazioni e le strategie di comportamento sono state di esempio per molti. (a.c.)
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