Meteo
Due “vicine di casa” ora sognano la B nei chilometrici playoff
Mentre Pisa è ormai da tempo calcisticamente sotto l’ombrellone, le due città più vicine sognano la serie B. Nei chilometrici playoff di nuova generazione Livorno e Lucchese, superati due turni, non...
2 MINUTI DI LETTURA
Mentre Pisa è ormai da tempo calcisticamente sotto l’ombrellone, le due città più vicine sognano la serie B. Nei chilometrici playoff di nuova generazione Livorno e Lucchese, superati due turni, non sono ancora in finale, ma appena ai quarti (andata e ritorno). La squadra amaranto sfiderà la Reggiana, mentre la formazione rossonera affronterà la corazzata Parma.
CHI ESULTERA’ALL’ARDENZA? Molti ex nerazzurri mercoledì scenderanno in campo allo stadio Picchi. Il tecnico della Reggiana è Leonardo Menichini, con un passato anche a Livorno (da vice di Carletto Mazzone), come Gael Genevier, che dall’ombra dei Quattro Mori nel 2012 tornò a Pisa, dove aveva militato insieme a Trevor Trevisan (anch’egli ora in Emilia). Nella Regia, oltre al preparatore Franco Ferrini, l’ex capitano del Pisa Paolo Rozzio (infortunato) e Daniele Pedrelli (sull’Arno nel 2012-13). In attacco Marco Guidone, rossocrociato nel 2010-11. Qualcuno di questi segnerà ed esulterà verso la curva di casa, ripetendo il gesto di Aiman Napoli? Festeggiamenti di questo tipo, non offensivi ma provocatori, non portano bene. Napoli ha realizzato, ma il suo Renate ha perso lo spareggio secco a Livorno. Ne sa qualcosa anche la Reggiana: il labronico Davide Matteini, in maglia granata, siglò un momentaneo 1-1 nel 2011-12, mostrando la maglietta delle Bal alla gradinata dell’Arena, ma poi i nerazzurri lo gelarono col gol di Perez.
VENDETTA SULL’ALBINOLEFFE. A Lucca il diesse Antonio Obbedio e l’ormai esperto difensore Ciro Capuano si sono già tolti una piccola soddisfazione: negli ottavi di finale hanno eliminato l’Albinoleffe, vendicando, almeno in parte, la finale playoff 2003. Ora la grande sfida con il Parma, dove è esploso Manuel Nocciolini, che a Pisa giocò giovanissimo in serie D nel 2009.
Massimo Berutto
CHI ESULTERA’ALL’ARDENZA? Molti ex nerazzurri mercoledì scenderanno in campo allo stadio Picchi. Il tecnico della Reggiana è Leonardo Menichini, con un passato anche a Livorno (da vice di Carletto Mazzone), come Gael Genevier, che dall’ombra dei Quattro Mori nel 2012 tornò a Pisa, dove aveva militato insieme a Trevor Trevisan (anch’egli ora in Emilia). Nella Regia, oltre al preparatore Franco Ferrini, l’ex capitano del Pisa Paolo Rozzio (infortunato) e Daniele Pedrelli (sull’Arno nel 2012-13). In attacco Marco Guidone, rossocrociato nel 2010-11. Qualcuno di questi segnerà ed esulterà verso la curva di casa, ripetendo il gesto di Aiman Napoli? Festeggiamenti di questo tipo, non offensivi ma provocatori, non portano bene. Napoli ha realizzato, ma il suo Renate ha perso lo spareggio secco a Livorno. Ne sa qualcosa anche la Reggiana: il labronico Davide Matteini, in maglia granata, siglò un momentaneo 1-1 nel 2011-12, mostrando la maglietta delle Bal alla gradinata dell’Arena, ma poi i nerazzurri lo gelarono col gol di Perez.
VENDETTA SULL’ALBINOLEFFE. A Lucca il diesse Antonio Obbedio e l’ormai esperto difensore Ciro Capuano si sono già tolti una piccola soddisfazione: negli ottavi di finale hanno eliminato l’Albinoleffe, vendicando, almeno in parte, la finale playoff 2003. Ora la grande sfida con il Parma, dove è esploso Manuel Nocciolini, che a Pisa giocò giovanissimo in serie D nel 2009.
Massimo Berutto
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google