Meteo
Sporting club, l’apertura di Grassini
«Lo metto a disposizione in cambio di due abbonamenti a vita in tribuna d’onore»
3 MINUTI DI LETTURA
PISA. Al di là delle “incomprensioni” attuali, dal prossimo anno la città potrebbe tornare a tifare Pisa Sporting Club. La trattativa, però, non è ancpra stata chiusa. A seguito dei sondaggi dell’Ac Pisa 1909, le richieste iniziali formulate dagli emissari di Gianfranco Grassini (cessione di nome e logo in cambio di aiuto concreto per evitare la “morte” del centro sportivo Campo Arno), sono passate in secondo piano. La proprietà del club nerazzurro è interessata al solo nome Pisa Sporting Club e non è intenzionata a spendere soldi per l’intera operazione. Da parte di Gianfranco Grassini, proprietario del titolo e di uno dei loghi (quello ovale degli anni ’60), ieri mattina è arrivato un nuovo segnale di apertura. «Ho sempre detto – afferma Grassini – che avrei messo il titolo Pisa Sporting Club a disposizione dei pisani, la mia posizione resta la stessa. In cambio voglio due abbonamenti a vita per la famiglia Grassini in tribuna d’onore, una sorta di riconoscimento per l’impegno messo nel tenere “vivo” il nome Pisa Sc». Gianfranco Grassini poi specifica: «Non ho mai voluto speculare sul nome Pisa Sporting Club, ma vorrei un po’ di soddisfazione, un invito formale da parte della proprietà, la possibilità di un riconoscimento ufficiale».
La proprietà del Pisa, invece, secondo Grassini, ha solo preteso una dichiarazione del passaggio del titolo. L’imprenditore di San Giuliano Terme in questi giorni, fino a sabato 27, sarà fuori città per lavoro. «L’Ac Pisa 1909 – spiega Grassini – vuole un mio comunicato ufficiale, in cui cedo il titolo alla società. La mia posizione non cambia: metto il nome Pisa Sporting Club a disposizione dei pisani, della città, dei ragazzi della curva nord e dell’associazione Cento. Non ho nulla contro la famiglia Corrado, ma le proprietà passano, il Pisa invece no. Ne riparleremo la prossima settimana».
Il presidente Giuseppe Corrado aveva spiegato martedì sera: «Se qualcuno vuole mettere a disposizione della società la denominazione Sporting Club a titolo gratuito ben venga, per il piacere di dare il nome al club; non intendiamo farlo invece a titolo oneroso, con speculazioni di alcun genere».
È ovvio che agli sportivi farebbe piacere riprendere la vecchia denominazione dei tempi di Romeo Anconetani: «Noi – commenta Corrado – ci teniamo ad accontentare i tifosi e faremo quello che è nelle nostre possibilità sempre. Alcuni di loro avevano piacere a rivedere il vecchio marchio e quindi ci siamo interessati, ma se questo dovesse avere un costo allora continuiamo con quello che abbiamo».
Ieri sera, dopo le parole di Grassini al Tirreno, ecco un nuovo segnale di apertura, che arriva stavolta dall’Ac Pisa 1909: il club nerazzurro avrebbe già acconsentito alla richiesta di due abbonamenti vitalizi in tribuna d’onore riservati alla sua famiglia.
Carlo Palotti
La proprietà del Pisa, invece, secondo Grassini, ha solo preteso una dichiarazione del passaggio del titolo. L’imprenditore di San Giuliano Terme in questi giorni, fino a sabato 27, sarà fuori città per lavoro. «L’Ac Pisa 1909 – spiega Grassini – vuole un mio comunicato ufficiale, in cui cedo il titolo alla società. La mia posizione non cambia: metto il nome Pisa Sporting Club a disposizione dei pisani, della città, dei ragazzi della curva nord e dell’associazione Cento. Non ho nulla contro la famiglia Corrado, ma le proprietà passano, il Pisa invece no. Ne riparleremo la prossima settimana».
Il presidente Giuseppe Corrado aveva spiegato martedì sera: «Se qualcuno vuole mettere a disposizione della società la denominazione Sporting Club a titolo gratuito ben venga, per il piacere di dare il nome al club; non intendiamo farlo invece a titolo oneroso, con speculazioni di alcun genere».
È ovvio che agli sportivi farebbe piacere riprendere la vecchia denominazione dei tempi di Romeo Anconetani: «Noi – commenta Corrado – ci teniamo ad accontentare i tifosi e faremo quello che è nelle nostre possibilità sempre. Alcuni di loro avevano piacere a rivedere il vecchio marchio e quindi ci siamo interessati, ma se questo dovesse avere un costo allora continuiamo con quello che abbiamo».
Ieri sera, dopo le parole di Grassini al Tirreno, ecco un nuovo segnale di apertura, che arriva stavolta dall’Ac Pisa 1909: il club nerazzurro avrebbe già acconsentito alla richiesta di due abbonamenti vitalizi in tribuna d’onore riservati alla sua famiglia.
Carlo Palotti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
