Il Tirreno

Pisa

I sogni di Viola corrono veloci con i suoi pattini 

di Andrea Chiavacci

La campionessa italiana Pieroni conquista l’argento agli Europei e spera nei Mondiali

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. La tradizione del pattinaggio a rotelle artistico della nostra provincia si rinnova con tante giovani promesse che stanno ottenendo buoni risultati a livello nazionale. Chi sta già ottenendo grandi risultati è la sedicenne Viola Pieroni della Polisportiva Pontedera Bientinese, che ha già vinto un titolo italiano assoluto e nel 2015 è diventata vice campionessa europea a coppie nella categoria Jeunesse insieme al bolognese Filippo Tugnoli.
Nella stessa rassegna continentale Viola ha conquistato un bronzo nel singolo tra le cadette, ma poteva fare ancora meglio: «Sono contenta per la medaglia, ma sono un po’ dispiaciuta perché ai campionati italiani avevo vinto il tricolore precedendo proprio le altre due azzurre che mi hanno battuto all’europeo».
La gioia sportiva più grande è arrivata dalla Coppa di Germania disputata a Friburgo nel 2015 che ha segnato anche una bella esperienza con la Nazionale: «Per due anni di fila sono stata selezionata per uno stage in azzurro che precedeva questa manifestazione tedesca. È una delle gare più prestigiose a livello giovanile perché ci sono atleti di tutto il mondo. È stata una bella esperienza e una grande soddisfazione personale».
Viola ci racconta il suo sport: «In molti fanno confusione paragonandolo al pattinaggio sul ghiaccio, ma ci sono grandi differenze, anche nel fisico: noi abbiamo un altro tipo di struttura muscolare rispetto a chi pratica pattinaggio su ghiaccio e la giuria è chiamata ad esprimersi sulla parte tecnica e su quella artistica. Vengono valutati i salti e le trottole e nel doppio anche i sollevamenti, ma non passa in secondo piano l'aspetto coreografico, curato nella nostra Polisportiva da Barbara Meluzza e Andrea Bessi».
Viola pattina da quando aveva 5 anni, prima con una squadra di Castelfranco (il paese dove è nata e vive) e poi con la Polisportiva Pontedera Bientinese: «Mi trovo molto bene con la mia allentarice Donatella Falorni con la quale pattino ormai da 10 anni. Lei ha sempre creduto in me ed è stata molto importante per la mia crescita».
Un rammarico grande è quello di non poter partecipare alle Olimpiadi se non cambieranno i regolamenti. «È il sogno di ogni atleta, ma il nostro sport non è disciplina olimpica – spiega Viola –. Le italiane sono nettamente le più forti a livello internazionale: non c’è molto equilibrio e quindi la partecipazione degli altri Paesi sarebbe limitata. Il mio sogno è di arrivare almeno ai mondiali, continuando ad ispirarmi a Tanja Romano (15 volte oro iridato) che è il mio punto di riferimento».
Non solo pattinaggio. Viola vuole centrare anche altri obiettivi. «Mi piace sempre imparare cose nuove – sottolinea –. In passato ho praticato anche danza e ginnastica ritmica, prima di concentrarmi sul pattinaggio e sulla scuola. Frequento il liceo scientifico di Pontedera e in seguito mi piacerebbe frequentare l’Università. Ho ancora un po’ di dubbi, ma sarebbe bello lavorare nel campo dello sport come fisioterapista o nutrizionista. In questo sport un atleta arriva al massimo a 25 anni e quindi bisogna saper programmare il futuro».
Lo scorso anno Viola è passata alla categoria Jeunesse e si è confermata atleta di alto livello, anche se ha mancato la qualificazione agli Europei.
«Il 15 giugno sono in programma i campionati Uisp di Calderara di Reno a cui partecipo soprattutto per prepararmi – conclude Viola – al campionato italiano in programma a luglio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera