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la curiosità 

Niente playout per Calori  se i nerazzurri sono in serie B

PISA. Per la terza volta non si disputano i playout in B da quando furono istituiti nella serie cadetta. Il Pisa da allora ha disputato solo tre campionati di seconda serie, eppure ha assistito a ben...

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PISA. Per la terza volta non si disputano i playout in B da quando furono istituiti nella serie cadetta. Il Pisa da allora ha disputato solo tre campionati di seconda serie, eppure ha assistito a ben due eccezionalità di questo tipo (quartultima e quintultima separate da più di 4 punti), oltretutto ai danni del medesimo allenatore, Alessandro Calori, stavolta sulla panchina del Trapani (quarta squadra retrocessa direttamente senza spareggio) e nel 2007-08 alla guida dell’Avellino. Un curioso legame tra la squadra nerazzurra e il suo ex stopper, che nella scorsa estate poteva diventarne l’allenatore al posto di Gattuso.
Calori ha un conto in sospeso con altre compagini del suo passato, essendo retrocesso per mano del Brescia (dove ha giocato e allenato), condannato dalla rimonta dell’Avellino (nel confronto finale con il Latina). Calori non ha però nulla da imputare al Pisa, che non ha regalato troppi punti alle quintultime Ascoli, Pro Vercelli e Ternana. Nove anni fa a beffare l’Avellino del mister toscano fu il Treviso, che si salvò con 10 punti in più, pur avendo perso entrambe le sfide con i nerazzurri di Giampiero Ventura, sconfitti invece per 3-1 in Campania. Gli irpini pagarono il fatto di aver percorso solo 36 lunghezze, nonostante il buon impatto di Calori, che subentrò alla nona giornata di ritorno.
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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