Meteo
Il Pisa sceglie il nuovo mister per ripartire
di Antonio Scuglia
L’annuncio sarebbe già in dirittura di arrivo Ultima giornata di B, veleni e una petizione
3 MINUTI DI LETTURA
PISA. Il campionato appena (e poco dignitosamente) finito ci regala almeno un sorriso: il ritorno di Dario Polverini, un anno e otto giorni dopo l’infortunio che gli è costato un crociato, due operazioni e una lunghissima riabilitazione. Il difensore esprime la sua gioia su Facebook: «A 373 giorni da quel maledetto pomeriggio ieri sera ho messo la parola fine. Ho coronato un altro grande sogno, lasciato però un po’ a metà, quell’altra metà che sarà il nuovo obiettivo da raggiungere il prossimo anno, tornare in serie B. Tutti uniti, tutti insieme!». Polverini è uno dei 14 sotto contratto, ai quali si aggiungerà il portiere Cardelli, ma non ci meraviglieremmo se anche molti di questi nel mercato estivo venissero ceduti.
L’ultima di B lascia storie e scorie, e anche curiosità: secondo il sito calciomercato24.com «si allunga tremendamente sul campionato cadetto l’ombra del calcioscommesse. In poche ore infatti tutte le agenzie di scommesse hanno bloccato la possibilità di giocare i risultati di Pisa e Verona».
Le agenzie non avrebbero permesso di giocare l’1 e l’1-0 di Pisa-Benevento e Verona-Cesena 2-2 nelle ultime ore prima delle gare: «Si sono registrate su tali pronostici quote inverosimili, e soprattutto caratterizzate da flussi anomali di scommesse. Ad aggiungere ulteriori sospetti, i cambi repentini delle quote».
Riguardo al Pisa, oltre al fatto che la partita è stata regolarissima, possiamo dire che fino a mercoledì la vittoria nerazzurra era quotata a 7 e in città qualche tifoso ha giocato i risultati esatti 3-0 e 3-1 (a favore del Pisa) con quote altissime. A molti è venuta l’acquolina in bocca, facendo crollare il valore del segno 1 che giovedì intorno alle 14 valeva 3 volte la posta e due ore dopo anche 2.40. I fatti del campo poi... hanno smentito le malelingue: il Pisa ha fatto la solita figura meschina delle ultime gare casalinghe e ha perso secondo pronostico.
Intanto ha fatto il giro del web il gol che ha salvato la Ternana ad Ascoli: un errore pazzesco della difesa ascolana, in particolare del portiere Ragni su un retropassaggio chilometrico di un difensore. I tifosi del Trapani hanno lanciato una petizione per l’apertura di un’inchiesta federale. L'ex calciatore Emanuele Filippini ha dichiarato a Tmw Radio: «Mi è sembrata una cosa troppo palese per essere concordata, sarebbe da pazzi fare un errore così evidente per aggiustare una gara». Per quanto ci riguarda, anche se le due squadre fossero messe sotto inchiesta, condannate e retrocesse all’ultimo posto, il Pisa retrocederebbe lo stesso, in quartultima posizione ma a -6 dalla quintultima (quindi niente playout).
Pensiamo quindi a programmare il prossimo campionato, che la società vuol provare in tutti i modi a vincere. A breve il primo annuncio, quello del nuovo allenatore: La sfida è a due fra Auteri e Grassadonia, con il secondo in vantaggio perché rispetto al primo sembrerebbe più adatto anche a un progetto pluriennale. Voci non confermate parlano addirittura di un incontro fra la notte scorsa e oggi per definire l’accordo dopo un primo summit positivo a Napoli; su Grassadonia si sarebbero mossi anche il Frosinone (se non sarà promosso in serie A) e il suo vecchio presidente dei tempi del Cagliari, Cellino, qualora dovesse acquistare il Brescia. Vivarini si è chiamato fuori per motivi personali, Padalino sembra non aver trovato il giusto feeling nei colloqui con il club.
L’ultima di B lascia storie e scorie, e anche curiosità: secondo il sito calciomercato24.com «si allunga tremendamente sul campionato cadetto l’ombra del calcioscommesse. In poche ore infatti tutte le agenzie di scommesse hanno bloccato la possibilità di giocare i risultati di Pisa e Verona».
Le agenzie non avrebbero permesso di giocare l’1 e l’1-0 di Pisa-Benevento e Verona-Cesena 2-2 nelle ultime ore prima delle gare: «Si sono registrate su tali pronostici quote inverosimili, e soprattutto caratterizzate da flussi anomali di scommesse. Ad aggiungere ulteriori sospetti, i cambi repentini delle quote».
Riguardo al Pisa, oltre al fatto che la partita è stata regolarissima, possiamo dire che fino a mercoledì la vittoria nerazzurra era quotata a 7 e in città qualche tifoso ha giocato i risultati esatti 3-0 e 3-1 (a favore del Pisa) con quote altissime. A molti è venuta l’acquolina in bocca, facendo crollare il valore del segno 1 che giovedì intorno alle 14 valeva 3 volte la posta e due ore dopo anche 2.40. I fatti del campo poi... hanno smentito le malelingue: il Pisa ha fatto la solita figura meschina delle ultime gare casalinghe e ha perso secondo pronostico.
Intanto ha fatto il giro del web il gol che ha salvato la Ternana ad Ascoli: un errore pazzesco della difesa ascolana, in particolare del portiere Ragni su un retropassaggio chilometrico di un difensore. I tifosi del Trapani hanno lanciato una petizione per l’apertura di un’inchiesta federale. L'ex calciatore Emanuele Filippini ha dichiarato a Tmw Radio: «Mi è sembrata una cosa troppo palese per essere concordata, sarebbe da pazzi fare un errore così evidente per aggiustare una gara». Per quanto ci riguarda, anche se le due squadre fossero messe sotto inchiesta, condannate e retrocesse all’ultimo posto, il Pisa retrocederebbe lo stesso, in quartultima posizione ma a -6 dalla quintultima (quindi niente playout).
Pensiamo quindi a programmare il prossimo campionato, che la società vuol provare in tutti i modi a vincere. A breve il primo annuncio, quello del nuovo allenatore: La sfida è a due fra Auteri e Grassadonia, con il secondo in vantaggio perché rispetto al primo sembrerebbe più adatto anche a un progetto pluriennale. Voci non confermate parlano addirittura di un incontro fra la notte scorsa e oggi per definire l’accordo dopo un primo summit positivo a Napoli; su Grassadonia si sarebbero mossi anche il Frosinone (se non sarà promosso in serie A) e il suo vecchio presidente dei tempi del Cagliari, Cellino, qualora dovesse acquistare il Brescia. Vivarini si è chiamato fuori per motivi personali, Padalino sembra non aver trovato il giusto feeling nei colloqui con il club.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google