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Seconda categoria finale amarissimo per lo Sporting Club

Seconda categoria finale amarissimo per lo Sporting Club

PISA.. La stagione dei dilettanti Figc pisani si chiude con la retrocessione del Pisa Sporting Club in Terza categoria. Niente da fare per i nerazzurri di mister Roberto Taccori, battuti nello...

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PISA.. La stagione dei dilettanti Figc pisani si chiude con la retrocessione del Pisa Sporting Club in Terza categoria. Niente da fare per i nerazzurri di mister Roberto Taccori, battuti nello spareggio playout del girone A dalla Filattierese (2-1). Il Pisa Sc saluta così la categoria dopo un solo anno, al termine di una stagione difficile, costellata di problemi societari, infortuni e sconfitte anche sfortunate. Nella partita più importante i nerazzurri cedono al doppio vantaggio locale di Cerutti e Leoncini, con il solo gol della bandiera siglato da Genovesi.
Nella stagione dei record, che vedeva ai nastri di partenza ben otto formazioni, le squadre dilettantistiche di città hanno segnato il passo. Tre sono le società retrocesse, con La Cella che torna in Seconda dopo un anno di sole delusioni (ultima nel girone D). Retrocedono in Terza anche San Sisto nel girone E e Pisa Sporting Club nel girone A. Campionato vissuto abbastanza tranquillamente da San Giuliano, Bellani e Calci, con i termali di Claudio Barsanti in lotta fino all’ultima giornata per entrare in playoff del girone E ed i calcesani di Andrea Timpani (che ha deciso di chiudere temporaneamente la sua esperienza in panchina), sicuri della salvezza a sole due partite dalla fine della stagione regolare.
Ha lottato e vinto la sua battaglia personale il Migliarino Vecchiano, salvo direttamente per la forbice di punti nel girone A al primo anno di Seconda categoria. I ragazzi di mister Dario Chelotti, pagato lo scotto con il campionato, hanno iniziato la rimonta e a cavallo dei due anni, hanno assestato i colpi decisivi per la permanenza. Il progetto societario del Migliarino Vecchiano piace e dopo la promozione ottenuta al primo anno dalla rifondazione societaria, la prima squadra ha confermato la categoria con merito.
Parole di elogio anche per il Tirrenia della famiglia Corci, unica squadra di città capace di raggiungere gli spareggi playoff nel girone E di Seconda categoria. I litoranei affidati in corsa a Vincenzo Guadagno (subentrato a Diego Carboni), per il secondo anno consecutivo hanno ottenuto sul campo l’accesso alla zona promozione, raggiungendo contemporaneamente il punto più alto della storia societaria. La sconfitta in casa del Fabbrica ha subito infranto il sogno promozione, ma le basi da cui ripartire sembrano essere quelle giuste. In chiusura parole di elogio anche per il Pappiana, promosso son tre giornate di anticipo in Seconda categoria.
Carlo Palotti

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