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Pisa incollato alla tv per sperare ancora 

Pisa incollato alla tv per sperare ancora 

Toto allenatore, Vivarini: «Devo riposare...». Ma non dice no

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PISA. Ieri vi abbiamo dato le possibilità aritmetiche che il Pisa ha di arrivare a giocarsi nell’ultima giornata le sue chance di raggiungere i playout: 2 su 243 (se si verificasse una delle due, poi andremmo a ricalcolare tutto alla vigilia di Pisa-Benevento). Naturalmente se oggi (ore 15) il Vicenza batte la Ternana il castello crolla senza nemmeno dover aspettare il posticipo Pisa-Cittadella di lunedì sera, figuriamoci la giornata successiva. Quindi è un gioco e non una speranza reale.
Secondo i bookmaker, che quotano mediamente 1.64 l’X2 nel match di oggi e 3.40 (ma si arriva anche a 3.75) l’1 di lunedì, c’è intanto una possibilità su 5,576 che martedì mattina il Pisa non sia ancora retrocesso. Vogliamo far finta di puntarci dei soldi? Con due euro giocati se ne riscuoterebbero 11,52. Se indovinassimo due risultati esatti non improbabili (Vicenza-Ternana 1-1, Pisa-Cittadella 1-0 giocando i soliti due euro incasseremmo 96,32 euro. Una giocata pazza? Oggi al Menti finisce 4-4 (quota: 350), lunedì all’Arena vinciamo 4-3 (quota: 240). In questo caso, indovinando i due pronostici esatti, giocando 2 euro porteremmo a casa 168mila euro.
LA SQUADRA. Tutti al lavoro a San Piero a Grado, anche se per qualcuno il campionato sembra ormai finito causa infortuni: Landre e Ujkani (che fra due settimane torneranno al Genoa), Tabanelli (che tornerà al Cesena) e Crescenzi (che dovrebbe andare al Lugano). Rientrano Longhi dalla squalifica e, quasi sicuramente, Birindelli che ha saltato Bari per una contusione al ginocchio.
VIVARINI. Il tecnico del Latina Vincenzo Vivarini risponde sibillino a tuttolatina.com che gli fa presente che il suo nome è stato accostato a una panchina importante come quella del Pisa: «In questo momento ho bisogno di riposare. Questa è un'annata valsa come diversi anni. Non voglio prendere in considerazione nessun discorso. Voglio andare a casa e riposarmi, con calma». Non sembra affatto un “No, grazie”. Anzi assomiglia moltissimo a un «Non posso rispondere che andrò al Pisa perché sono ancora l’allenatore del Latina». Mettiamola così: le sue quotazioni in questo momento sono molto alte e il Pisa di sicuro non aspetterà i saldi per accordarsi con il prossimo allenatore, dopo il divorzio ormai annunciato con Rino Gattuso.
VELENI DA MODENA. Il sito calciodipendenza.com riporta un’intervista a Simone Fautario, ceduto a gennaio al Modena, in cui il difensore punta il dito contro una parte dello spogliatoio nerazzurro (senza però fare nomi): parlando di Gattuso dice che «tante volte ho cercato di fargli arrivare dei segnali che c’erano all’interno dello spogliatoio che sarebbero degenerati, ma quando se ne andò nel mese di agosto qualcuno lo ha lavorato ai fianchi e gli ha fatto credere che io non ero dalla sua parte!».
L’intervista è stata molto commentata sui social, anche con toni molto accesi, ma non ci sono riferimenti a ciò che è successo dopo che Fautario è andato via.
Il giocatore precisa sulla sua pagina facebook che nell’intervista «non ho mai detto che qualcuno abbia giocato contro Mister Gattuso. Quando dico che hanno lavorato ai suoi fianchi era riferito alla mia situazione... ribadisco una volta per tutte il concetto e la chiudo qui: Tutti pensavano all’esterno che fossimo un gruppo eccezionale, invece eravamo stati tenuti uniti solo da Gattuso, ognuno pensava solo ai c... propri, ho visto delle schifezze mai viste... detto ciò saluto tutti i tifosi pisani, e non dovete ringraziarmi... ho solo detto la verità nuda e cruda».
Antonio Scuglia

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