Il Tirreno

Pisa

Molti “rimpianti” fermi ai box 

Infortuni a ripetizione per i centravanti cercati a gennaio

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PISA. A Pisa si rimpiange amaramente il mancato acquisto di un centravanti e i troppi acciacchi che hanno tormentato gli attaccanti in rosa, Cani e Lores Varela su tutti. In realtà la sfortuna ha colpito tutte le punte sognate e corteggiate a gennaio, perciò probabilmente comunque Gattuso si sarebbe trovato a corto di goleador nella fase decisiva.
BOMBER AI BOX. Antonio Floro Flores, il primo nome ventilato già a dicembre per il reparto offensivo nerazzurro, è fuori da 5 partite, avendo saltato anche l’ultimo match con il Pisa. Senza di lui il Bari non ha segnato neanche un gol, dopo essere stato trascinato dalle 4 firme consecutive dell’attaccante napoletano. Un malanno dietro l’altro per Simone Ganz, che, penalizzato non soltanto dalla concorrenza del capocannoniere Pazzini, a Verona ha giocato una sola partita da titolare nel girone di ritorno e per 5 volte non è stato neppure convocato. Quattro giornate ai box per Sergio Floccari della Spal, rientrato per mezzora nell’ultima trasferta di La Spezia. La capolista non ha fatto una piega totalizzando 4 successi, interrotti paradossalmente dallo 0-0 in Liguria al ritorno in campo del celebrato acquisto invernale, che comunque mantiene una significativa media di un gol ogni 140’ in campo. Rolando Bianchi della Pro Vercelli, altro nome circolato a posteriori dopo qualche rete pesante realizzata fra i piemontesi, ha saltato di netto le ultime 3 partite (out anche all’Arena), giocandone una e mezza delle ultime 6.
ANCHE SENZA CARACCIOLO. L’Airone è stato più volte individuato come l’emblema della differenza che intercorre fra Pisa e Brescia. In realtà senza Andrea Caracciolo le rondinelle, dopo lo 0-0 ad Ascoli, hanno vinto 2 gare di fila e segnato ben 5 reti, a dimostrazione che nella lotta per la salvezza la voglia e la cattiveria agonistica possono sopperire alla più grave delle lacune. (m.b.)

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