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Pisa

I VERI NEMICI SONO LE NOSTRE DEBOLEZZE

Nessuno si permetta di alzare bandiera bianca. Mancano otto partite e in queste otto partite tutti sono chiamati, dal primo all’ultimo, a tirare fuori cuore e dignità per evitare la retrocessione....

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Nessuno si permetta di alzare bandiera bianca. Mancano otto partite e in queste otto partite tutti sono chiamati, dal primo all’ultimo, a tirare fuori cuore e dignità per evitare la retrocessione. Non diamola vinta ai gufi, non facciamo esultare di gioia qualcuno nel Lazio.
Al Pisa chiediamo solo due cose.
La prima è rimboccarsi le maniche e mettere da parte tutto quello che è successo dal 12 giugno 2016 al fischio finale di ieri: si riparte da zero e la città come sempre farà la sua parte.
La seconda è di non cercare alibi. Non ci sono complotti esterni, tifosi “egoisti”, giornalisti cattivi; e non si può pensare che la squadra possa farsi condizionare da qualche poveraccio che sparge veleno anonimamente e manda in giro le bufale sui social: il calcio professionistico è un’altra cosa. Il finale di campionato è tutto da scrivere. Sta a Rino Gattuso e ai suoi giocatori scriverlo con il giusto orgoglio. (a. sc.)

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