Il presidio
Obiettivi centrati anche con la penalità
Alcuni nerazzurri hanno già dovuto lottare in situazioni con il segno meno
PISA. Una penalizzazione non è assolutamente una condanna anticipata alla retrocessione. Lo sa bene proprio il Pisa, promosso in B nonostante il -1 accusato nello scorso torneo di Lega Pro. Dal 2006-07, ossia dalla stagione in cui vennero scontate le pene di Calciopoli, ogni anno in serie cadetta c’è almeno una squadra che paga per le proprie irregolarità. Record nel 2012-13, con 8 società condannate. Nel decennio 2006-16 sono state 31 le penalizzazioni e solo in 12 casi le compagini che hanno perso punti sono scese in terza serie. Quindi sulla base delle decurtazioni la probabilità di retrocessione è del 39%. Chiaramente non sempre le formazioni hanno subìto un pesante -4 come quello inflitto al Pisa e spesso se la sono cavata con uno o due punti. Se però consideriamo punizioni non inferiori alle 4 lunghezze, la percentuale di insuccesso non sale eccessivamente: 6 discese in C su 14 casi, circa il 43%.
I segni meno sono ormai abituali, anche se poco graditi, compagni di viaggio nella carriera di Nacho Varela. L’uruguaiano ha dovuto sopportare un -4 anche nelle precedenti due stagioni disputate in B. Gli toccò a Varese nel 2014-15: i lombardi scesero in C (e poi fallirono), soprattutto perché sul campo non andarono oltre i 39 punti. L’anno prima altre 4 lunghezze di handicap non impedirono al Bari (dove giocava anche Cani) di conquistare l’accesso ai playoff. Lisuzzo, nonostante un -3, strappò il biglietto per gli spareggi-promozione a Novara nel 2012-13.
Quattro i punti cancellati nella scorsa annata al Lanciano, che comunque venne ammesso ai playout, prima di cedere il passo alla Salernitana. Stessa penalizzazione per la Juve Stabia di Piero Braglia nel 2011-12, senza conseguenze. Brescia (2014-15), Grosseto (2012-13), Salernitana (2009-10) e Arezzo (2006-07, sotto la guida di Antonio Conte) sono retrocesse, ma tutte con un più gravoso -6 (la compagine lombarda venne poi ripescata). Bari e Ascoli sono passate indenni dopo aver subìto un -6 e un -7.
Massimo Berutto
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