Il Tirreno

Pisa

Latina in piena crisi fra campo e società

Latina in piena crisi fra campo e società

Dichiarato il fallimento: prosegue l’esercizio provvisorio Tensioni con i tifosi pisani: Lucchesi potrebbe non venire

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Il black-out di Vicenza è già alle spalle e il Pisa pensa alla gara di sabato prossimo contro il Latina. Altro giro, altro scontro diretto e altra "finale", con immediata possibilità di riscatto. Se i nerazzurri pisani si leccano le ferite quelli pontini stanno anche peggio, sia in campo che soprattutto fuori.

Il Latina sabato scorso ha messo in difficoltà il Carpi ma veniva punito dalla zampata di Mbakogu a 20 minuti dal termine. La panchina di Vivarini traballa ormai da inizio stagione: «Abbiamo fatto una prestazione importante- ha detto il tecnico dopo la sconfitta con il Carpi- ma per l'ennesima volta subiamo una rete decisiva in una delle rare occasioni concesse all'avversario. Nella ripresa però eravamo molto stanchi».

La fatica fisica e mentale è un'altra chiave di lettura importante in questi duelli salvezza, come abbiamo visto a Vicenza, e quindi anche questo sarà un aspetto decisivo nella gara dell'Arena Garibaldi. Nel girone di ritorno il Latina ha vinto due gare come il Pisa, sconfiggendo il Verona al Francioni e la Ternana in trasferta, ma rispetto alla squadra di Gattuso ha perso già 5 volte.

Inevitabile che i riflettori di questa partita siano tutti per l'ex D.g. ed ex presidente del Pisa Fabrizio Lucchesi. Si apprende da fonti riservate che la polizia avrebbe sconsigliato a Lucchesi di venire all'Arena Garibaldi. Come è noto i rapporti tra Lucchesi e la tifoseria pisana si erano ormai incrinati da tempo, con il dirigente visto come uno dei responsabili del caos societario durante l'era Petroni.

Lucchesi è passato da una situazione societaria difficile all'altra. Il Latina rischia di perdere dai 4 ai 6 punti per i mancati pagamenti degli stipendi nei mesi passati e inoltre vive ancora una situazione precaria a livello societario. Il club è ufficialmente fallito, ma il tribunale ha concesso l'esercizio provvisorio in attesa dell'asta fallimentare tra circa 40 giorni ma il proseguo del campionato non è a rischio.

I curatori fallimentari però sono già al lavoro e devono fare i conti con i pochi soldi in cassa. L'unica entrata al momento è rappresentata dagli incassi delle gare casalinghe che non sono certo ragguardevoli; contando solo i paganti contro il Carpi sono entrati appena 13.832 euro. Inoltre il Latina è stato condannato dal Tribunale federale nazionale a pagare al Matera l'intero incasso della gara di Coppa Italia, quasi 10mila euro, del 9 agosto scorso dopo che i lucani avevano fatto ricorso per il mancato rimborso di metà dell'incasso come prevede il regolamento della Tim cup.

Andrea Chiavacci

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana