Giovanili nerazzurre senza fortuna
Pietranera (Primavera): risultati negativi ma continuiamo a lavorare duro
PISA. Ancora un fine settimana di brutti risultati per le giovanili nerazzurre. La Primavera di Grandoni è battuta dal Genoa, U17 stesi dalla Juventus 6 a 0. Male gli U16 e gli U15 nella doppia sfida in casa del Sassuolo, dove le due reti pisane sono state segnate da Campigli e Panattoni. Una sconfitta e un pareggio per i Giovanissimi Pro contro Fiorentina e Carrarese. Gli Esordienti 2005 conquistano l'unico successo di giornata, impattano i 2006 di Pasquini.
Primavera. Ai nerazzurri di mister Alessandro Grandoni non basta il gol in apertura di Elia Giani. Il Genoa, infatti, nella ripresa ribalta la situazione e chiude il match sul 3 a 1 con la doppietta di Asencio e l'autogol di Nencioni. Il difensore pisano 1999 Daniel Pietranera è alla terza stagione in nerazzurro e dopo la trafila nelle giovanili di Valdera e Pontedera veste la maglia del Pisa insieme al fratello Adam, di un anno più piccolo. «Abito nei pressi di piazza Guerrazzi e frequento il quarto anno all'Itis Leonardo Da Vinci di Pisa. Ho scelto l'indirizzo aeronautico e cerco di far convivere l'impegno nel calcio con quello nello studio».
Come valuti la tua esperienza con la Primavera del Pisa?
«Per ora sta andando tutto bene, ho un ottimo rapporto sia con i compagni che con mister Grandoni».
In quale ruolo ti trovi più a tuo agio?
«Posso giocare da terzino o anche centrale di difesa, ma preferisco la fascia. Ho molta corsa e credo che sia la mia arma in più. Sto ancora lavorando sulla tecnica, dove posso migliorare».
Anche col Genoa è arrivata una sconfitta...
«Non è un buon momento dal punto di vista dei risultati, ma continuiamo a giocare e a lavorare duro».
Lo scorso anno hai vinto il campionato con gli Allievi nazionali...
«Sì, è stata un'esperienza importante, formativa. Me ne resterà per sempre un ottimo ricordo, anche se abbiamo perso la finale scudetto con il Pavia».
Che rapporto hai con tuo fratello Adam?
«Un bel rapporto. A volte abbiamo giocato insieme, altre, in allenamento, contro. Ogni tanto però qualche pedata vola (scherza, ndr)».
Sei mai stato aggregato alla prima squadra?
«Sì, durante il periodo natalizio mi sono allenato un paio di volte agli ordini di Gattuso. Anche quella è stata una bella esperienza. Hai la possibilità di confrontarti con veri giocatori e da parte loro arrivano tanti consigli per crescere».
Tornando a mister Alessandro Grandoni: che cosa ti chiede in particolare?
«Mi trovo molto bene con mister Grandoni. Di solito mi rimprovera perché uso poco il piede sinistro. Anche su questo aspetto devo lavorare molto».
Guardando al futuro, che cosa farai da grande?
«Ancora non lo so. Continuo a dare il massimo nel calcio, quel che mi riserverà il futuro lo scoprirò solo crescendo».
Carlo Palotti
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