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Pisa

Incidenti di Empoli, quasi 90 Daspo per i tifosi del Pisa

Carabinieri schierati davanti allo stadio di Empoli prima di Pisa-Brescia
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Carabinieri schierati davanti allo stadio di Empoli prima di Pisa-Brescia

La protesta degli ultras: "Rischiano di mettere in ginocchio la passione e la determinazione di tutta la tifoseria"

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PISA. In arrivo da Firenze i Daspo per i fatti di Pisa-Brescia avvenuti ad Empoli il 17 settembre: lo rendono noto i gruppi organizzati della curva Nord pisana. "Proprio in queste ore - affermano i tifosi nerazzurri - la questura di Pisa sta convocando in questura tutti gli “87 di Empoli” per notificare le diffide per i fatti di Pisa-Brescia.

Guarda caso, dopo l’insediamento della nuova società, dopo che il clima in città si è rasserenato , ecco pronta la nuova mazzata per la tifoseria pisana. Dopo mesi di silenzio, dopo che tutta la città si era stretta con noi, dopo che davvero pensavamo di dover pensare finalmente solo a fare il tifo per spingere la squadra verso la salvezza, ecco scattare i provvedimenti che davvero rischiano di mettere in ginocchio la passione e la determinazione di tutta la tifoseria".

Continuano i tifosi: "Noi ci opporremo con tutte le nostre forze a questo scempio, ogni strada percorribile la percorreremo:NON POSSIAMO MAI ACCETTARE QUESTI ABUSI DI POTERE IN SILENZIO, PISA NON SI PIEGA davanti a provvedimenti infami e mirati a colpire tutta la tifoseria organizzata. Fin da subito è stato chiaro il loro intento, i Pullman  dei Bresciani fatti passare dalla stessa uscita degli 8 mila pisani, gli articoli sbucati già dopo mezzora dove si parlava di agguati e di ultras appostati nei cespugli e tutte le altre stronzate che tutti abbiamo letto in quei giorni. Non si sono voluti fermare nemmeno davanti all’evidenza dei fatti, non gli sono bastati 8 arresti e averci deportati come detenuti da Empoli alla questura di FIRENZE con un pullman di città, in nome della loro “giustizia(?)” sono andati avanti ciecamente fregandosene anche di tutte le testimonianze che smontavano palesemente la ridicola tesi dell’agguato premeditato".

 Sono previste delle forme di protesta da parte dei tifosi: "Noi insieme alla città - scrivono - in queste ore decideremo le forme di protesta da farsi: PISA NON SI PIEGA davanti a questa infamia. Legati ai valori del passato... uniti lottiamo ancora oggi".

 

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