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Manaj-Gatto-Peralta il tridente più giovane da almeno dieci anni

Manaj-Gatto-Peralta il tridente più giovane da almeno dieci anni

L’attacco schierato contro la Ternana era composto unicamente da elementi fuori dalla rosa dei 18 senior

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PISA. Rey Manaj avrà 20 anni il 24 febbraio, Gatto il 28 ottobre ne ha compiuti 21, età che Peralta raggiungerà il prossimo 27 settembre. Tutti e tre fuori dalla lista dei 18 senior. Il tridente scelto da Gennaro Gattuso nell’undici anti-Ternana è il più giovane schierato dal primo minuto in campionato dai tempi di Antonio Toma, 11 stagioni fa. Da allora mai un reparto offensivo così baby, neppure quando in Lega Pro all’impiego degli under 21 era legata la riscossione dei contributi federali. Entusiasmo, sprint e voglia di sacrificarsi sono gli ingredienti che hanno riportato il Pisa al gol (di Gatto, dopo 505’ di digiuno) ed a calciare un rigore (procurato e fallito da Manaj) senza sacrificare gli equilibri di squadra (la difesa ha chiuso, ancora una volta, imbattuta).

Il precedente di Toma. L’estroso tecnico pugliese si presentò a Pisa, anzi nel derby di Lucca, in una situazione di classifica difficile come quella attuale (in C1), proponendo uno spregiudicato 4-2-4. Il quartetto offensivo era composto dai giovanissimi Pellecchia, Peluso (vent’anni a testa) e Balistreri (19), affiancati dal più navigato ma più difensivo Samuele Grassi. Una formula che inizialmente portò punti e spettacolo: blitz a Lucca e Grosseto (provocando l’esonero di Massimiliano Allegri), pari interno con il Perugia. Dopo l’indolore sconfitta interna con lo stellare Napoli di De Laurentiis, Toma alzò ulteriormente il tasso offensivo con l’inserimento del trequartista Zitolo al posto di Grassi, espugnando il campo sintetico di Manfredonia. La brusca frenata interna con il Lanciano (1-4) segnò la fine della linea verde: il mister di Maglie prima rispolverò momentaneamente Cuffa, Pasino e Ragatzu, e poi saggiamente restituì la fiducia ad Eddy Baggio, che con i suoi gol (soprattutto quello nei playout alla Massese) condusse i nerazzurri alla salvezza.

Neanche in D. Neppure nel 2009-10 il Pisa ha schierato un attacco titolare più giovane. In serie D infatti, nonostante il vincolo regolamentare di far giocare 5 under 21, ci affidava agli attempati Bonuccelli, Francesconi, Carparelli e Cantoro. Nell’ultimo decennio l’unico reparto offensivo che si è avvicinato per gioventù a quello odierno venne proposto nel girone d’andata 2011-12 contro il Como. Anche allora finì 1-0, ma il match-winner fu il difensore Fabio Buscaroli. Dino Pagliari, nel suo classico 4-4-2, puntò sull’accoppiata Strizzolo-Tremolada (rispettivamente 19 e 20 anni), supportati da Marco Ilari (a 22 primavere).

Massimo Berutto

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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