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Serie B, una stretta sul gioco violento

Serie B, una stretta sul gioco violento

Tolleranza zero verso il gioco violento: è questa l’indicazione principale emersa dall’incontro fra gli arbitri e il mondo della Lega B a Coverciano, alla quale erano presenti per il Pisa il...

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Tolleranza zero verso il gioco violento: è questa l’indicazione principale emersa dall’incontro fra gli arbitri e il mondo della Lega B a Coverciano, alla quale erano presenti per il Pisa il presidente Giuseppe Corrado, mister Gennaro Gattuso e il capitano Daniele Mannini. Graditissima sorpresa il saluto del Commissario Tecnico della Nazionale (ed ex tecnico nerazzurro, nella foto) Giampiero Ventura.

Il designatore della Can B Stefano Farina ha avuto il compito di stilare le statistiche di questa prima parte di campionato, di esaminare i casi controversi e infine di rispondere alle domande di allenatori e capitani: «Le situazioni positive riguardano i comportamenti antisportivi, così come le espulsioni per proteste e le simulazioni. Diminuiscono inoltre anche i falli, segno che facciamo più correre rispetto al passato – ha spiegato Farina –. Abbiamo chiesto più attenzione nel gioco violento, il rischio è quello che molti interventi a gamba alzata possono arrecare gravi danni all’avversario».

Il presidente Abodi ha sottolineato la presenza di mister Ventura «che ha da subito scommesso sui nostri giovani convocandone alcuni per i suoi stage, creando un canale importante anche fra la Lega di A e di B. Dare un contributo alle nazionali è uno dei nostri obiettivi, sappiamo che abbiamo un interlocutore importante che è molto attento al nostro campionato e alle sue migliori espressioni. Abbiamo richiamato – ha proseguito poi il presidente della Lega B – l'attenzione odierna anche contro il match fixing».

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