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Alexanor stacca tutti nel premio Cacciamano
Red Spirit vince la seconda Tris dedicata a Massimiliano Losi sulla distanza dei 2300 metri
PISA. Il freddo intenso e la giornata cruda non hanno fermato gli appassionati del galoppo presenti ancora in buon numero all'ippodromo di San Rossore con grande esibizione di cappelli e di sciarpe nelle più varie fogge. Al centro del programma era il premio "Carlo Cacciamano" una corsa che da molti anni Alfea dedica al non dimenticato sindaco di Cascina, morto prematuramente, che ha lasciato un bel ricordo di sé nella popolazione. La corsa, sulla distanza dei 1500 metri, lasciava prevedere sulla carta un duello fra il top weight Mixology e la femmina dormelliana Lafortune che era, sulla carta, favorita al peso prendendo in esame un recente confronto.
La corsa ha visto invece qualcosa di diverso e se Lafortune è riuscita a conquistare un buon secondo posto, Mixology non è potuto andare oltre il quarto, in parità con Val D'Antruiles. Ha vinto Alexanor (I. Rossi) ma non del tutto a sorpresa giacché il cavallo ha qualità anche se discontinuo nelle prestazioni; al terzo posto, dopo Lafortune, si è piazzato Sir Gin. Mixology è andato come suo solito al comando (ma perché sceglie sempre il numero esterno di steccato, regalando lunghezze, se poi preferisce la corsa di testa?) imponendo un'andatura che, considerando il peso massimo, imponendo subito andatura fin troppo sollecita considerando il peso massimo. In più, a complicargli le cose, Sir Gin lo ha attaccato con veemenza subito dopo la curva mettendo il battistrada nelle condizioni di doversi difendere anzitempo. Il risultato è stato che chi seguiva i primi ha avuto la cosiddetta "pappa scodellata": Alexanor e Lafortune si sono fatti avanti e gli altri si sono dovuti accontentare dei premi minori.
Un'altra bella corsa era la seconda Tris, premio "Massimiliano Losi", con tredici cavalli al via sulla distanza dei 2200 metri e pronostico aperto a varie soluzioni. Ancora una volta correndo all'estrema attesa, ma favorito sia dall'andatura che dal terreno ben compatto, l'enigmatico Red Spirit (A. Mezzatesta) è venuto al largo di tutti. Da segnalare nel pomeriggio anche il successo, in categoria maiden, della femmina Rose Velvet (G. Sanna). Infine, piace sottolineare il ritorno alla vittoria successo del vecchio Saky Martino, già cavallo classico, in categoria Gr-amazzoni.
Le altre corse sono state vinte da Sacred City (G. Sanna) e Terra che Trema (A. Muzzi). Si torna a correre giovedì con i premi "Polifemo Orsini" e "How To Go", un omaggio a un grandissimo fantino di Barbaricina e al cavallo che vinse il premio "Pisa" nel 1982. (l.v.)
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