Il Tirreno

Pisa

Sette gol in 21 gare, una cifra impietosa

Sette gol in 21 gare, una cifra impietosa

Appena 7 gol in 21 partite, dellequali 15 a secco. Solo una rete nelle ultime 11 giornate. Numeri impietosi e forse irripetibili, scaturiti dalla situazione societaria che si è protratta fino a poco...

2 MINUTI DI LETTURA





Appena 7 gol in 21 partite, dellequali 15 a secco. Solo una rete nelle ultime 11 giornate. Numeri impietosi e forse irripetibili, scaturiti dalla situazione societaria che si è protratta fino a poco prima di Natale. Mancano soprattutto i colpi delle punte: 3 gioie per Eusepi, una per Lores Varela, zero per Cani, Gatto (con appena 5 presenze all'attivo), Montella e Peralta (questi ultimi due all'esordio in B). Daniele Mannini ha segnato solo un gol, ma non sempre è stato schierato in prima linea.

L'AMARO RECORD DI EUSEPI. Per Re Umberto (nella foto) 3 reti rappresentano comunque il primato personale in serie B: finora si era sempre fermato al massimo ad uno in tutte le sue stagioni cadette e mai aveva esultato nel girone d'andata. La proiezione di 6 reti alla fine della stagione non può però risultare soddisfacente.

IL DIGIUNO DI CANI. Per l'attaccante albanese si tratta comunque in assoluto del primo digiuno in carriera nel girone d'andata, salvo la seconda annata al Polonia Varsavia (2012-13), nella quale gli vennero concessi appena 50'. Si sbloccò anche nella primissima esperienza da professionista, datata 2007-08: appena maggiorenne, si affermò nel Pescara guadagnando nel mercato di gennaio il doppio salto a Palermo in serie A.

Il GOL DI VARELA. A Vicenza nel 2014-15, Lores Varela, nell'unica permanenza italiana che, lontano da Pisa, gli aveva regalato un corposo numero di presenze, aveva già realizzato un gol in 15 partite, ma disputando poco più della metà dei minuti totalizzati in questa stagione (670' invece di 1179'), passando poi a gennaio al Varese. Massimo Berutto

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera