Il Tirreno

Pisa

Ecco tutti i risultati per mantenere la B

Rispetto all’andata servono 8-9 punti in più: basterebbe tenere l’Arena inviolata e vincere gli scontri diretti in casa

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PISA. Nerazzurri, quanti punti servono nel girone di ritorno per salvarsi (senza le forche caudine dei playout)? Se non vogliamo fare affidamento sulle disgrazie "amministrative" altrui, il Pisa dovrebbe fare non i 21 punti della proiezione attuale (1 punto a partita come all'andata, frutto di 4 vittorie, 9 pareggi e 8 sconfitte), bensì 29 punti, cioè 1,39 a partita, o meglio ancora 30 punti.

Questa la classifica attuale: con 41 punti comanda il Verona; seguono a 38 il Frosinone, poi 36 Benevento (-1) e Spal, 34 Cittadella, 32 Carpi, 30 Perugia, 29 Entella, Bari, 28 Spezia, Novara, 27 Brescia, Ascoli, 25 Vicenza, 24 Salernitana, Pro Vercelli, 23 Latina, 22 Cesena, 21 Avellino, Pisa, 20 Ternana, 13 Trapani. Da questa classifica vanno sottratti 4 punti al Pisa, mentre non abbiamo certezze sulle penalizzazioni ad altre squadre.

La proiezione finale con il rendimento dell’andata: Verona 82, Frosinone 76, Benevento (-1) 73, Spal 72, Cittadella 68, Carpi 64, Perugia 60, Entella 58, Bari 58, Spezia 56, Novara 56, Brescia 54, Ascoli 54, Vicenza 50, Salernitana 48, Pro Vercelli 48, Latina 46, Cesena 44, Avellino 42, Ternana 40, Pisa 38, Trapani 26. Quindi avremmo: Verona e Frosinone in serie A; playoff con Benevento, Spal, Cittadella, Carpi, Perugia ed Entella; Ternana, Pisa e Trapani retrocesse in C; playout Avellino-Cesena.

Ed ecco quindi una tabella-salvezza plausibile, cioè basata sulle vittorie negli scontri diretti in casa, i pareggi negli scontri diretti esterni e nelle trasferte contro squadre non in lotta per la promozione, e almeno un punto a partita nelle restanti gare casalinghe. Non è una "lista dei desideri" (altrimenti avremmo computato tre punti a partita...), ma un cammino tecnicamente possibile.

In realtà è chiaro che, diversamente da questa tabella, non andremo a Ferrara, Verona e Perugia con l'intenzione di perdere; e nelle gare casalinghe con Entella, Carpi, Cittadella e Benevento mireremo senz'altro ai tre punti.

In pratica, per salvarsi il Pisa dovrebbe vincere in casa contro Ternana, Latina, Salernitana, Cesena, Avellino e Pro Vercelli, mantenendo inviolata l’Arena nelle altre gare (contro Entella, Frosinone, Carpi, Cittadella e Benevento) e strappare un punticino a Novara, Brescia, Ascoli, Vicenza, Bari, Trapani e Spezia.

E’ vero che una previsione di tre sole sconfitte è ottimistica, ma nel computo abbiamo messo ben 12 pareggi: vincere due gare in più permetterebbe di poterne perdere addirittura altre 4 senza che il computo finale ne risentisse. E a quota 47 potremmo brindare quasi certamente.

Antonio Scuglia

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