Meteo
Anche De Luca e Vacca fra i nomi per il Pisa
Calciomercato, le trattative sono iniziate ufficialmente. Giovanni Corrado: "Noi e Gattuso abbiamo le idee chiare su come intervenire"
PISA. È partito il calciomercato, che dovrà offrire al Pisa i rinforzi necessari per la salvezza. L’identikit dei nuovi acquisti è tracciato: serve gente possibilmente pronta fin da subito, quindi non minutaggio nelle gambe, e soprattutto molto motivata. Non per tutta la vita, ma da qui a giugno, quindi anche i prestiti vanno benissimo se per loro l’occasione di giocare titolari vale il “sacrificio” di scendere di categoria o di classifica per qualche mese.
Da tempo si parla di cinque possibili acquisti: due in attacco, due a centrocampo, uno in difesa. In attacco resta caldissimo il nome di Alfredo Donnarumma (classe 1990) della Salernitana: il suo procuratore è Mario Giuffredi, lo stesso di Eusepi, Di Tacchio, Lupoli e Gatto. Insieme a Donnarumma il Pisa punta a Simone Andrea Ganz (1993) della Juve, in prestito al Verona. Antonio Floro Flores? «Non ha detto no al Pisa - spiega Ivan Zazzaroni - Il problema è diverso: ha un contratto importante per altri due anni (800mila a stagione puliti puliti) ed è un uomo molto pratico: al Chievo sta bene, la società è seria, potrebbe lasciarla solo per un progetto importante, anche in B. Per i Corrado rappresenterebbe un costo elevatissimo». Il nuovo nome, rivelato ieri da alfredopedulla.com, è lo sgusciante Giuseppe De Luca (1991) del Bari, 18 presenze - ma solo 6 intere - e 2 gol finora.
VIDEO Il punto con Antonio Scuglia
[[atex:gelocal:il-tirreno:pisa:sport:1.14659453:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/pisa-al-via-del-mercato-spuntano-altri-nomi-per-attacco-e-centrocampo/73939/75426]]
A centrocampo, sfumato Mirko Eramo (poco male forse: grande giocatore nel medio-lungo termine, ma il Benevento può permettersi di dargli minutaggio con calma, noi no), l’obiettivo principale è Antonio Cinelli (1989) del Cesena. I romagnoli non vorrebbero lasciarlo andare, lui avrebbe già espresso il desiderio di raggiungere il Pisa. Può essere una rosa di quelle che fioriscono. L’altro nome per la mediana è un vecchio “nemico”: il veloce, forte e cattivo regista del Foggia Antonio Junior Vacca (1990). Per qualità tecniche e caratteriali, decisamente un giocatore da Pisa.
Per la difesa giunge una voce (da Udine) che per ora non ha riscontri ufficiali, anzi lascia dei dubbi perché apparentemente esagerata ma va riportata per dovere di cronaca: quella del possibile prestito del brasiliano Samir Caetano De Souza Santos (1994) dall’Udinese, ex Flamengo.
Intanto Giovanni Corrado è intervenuto martedì sera a Il Neroazzurro di Massimo Marini su Granducato Tv: «Mio padre sta lavorando sulla parte medica e sul settore giovanile, oltre a cercare di dare una struttura operativa alla società. Il Cda sarà fatto entro il 15 gennaio. C’è la volontà di inserire qualche figura locale in società. Le mie giornate diventano sempre più lunghe e il Pisa diventa il mio lavoro. Mio padre si trasferirà definitivamente a Pisa dopo l’Epifania e farà il presidente a tempo pieno».
Ovviamente i lavori all’Arena Garibaldi sono una delle priorità: «L’ampliamento dello stadio per noi è un aspetto fondamentale e avere tanti tifosi può risultare decisivo per spingerci verso la salvezza. Ci sono lavori da fare ma confidiamo assolutamente nella collaborazione delle istituzioni. Dobbiamo risolvere il problema del parcheggio del settore ospiti, in questo senso cercheremo di organizzare un servizio di bus navetta».
Sul calciomercato: «Non mi posso ancora sbilanciare. In primo luogo per rispetto del gruppo che finora ha fatto un lavoro straordinario, viste le condizioni in cui ha lavorato. Dobbiamo fare acquisti mirati e colmare le lacune quantitative, visti gli infortuni, e qualitative dove possibile. Assieme a Gattuso abbiamo le idee chiare su dove intervenire. Se necessario rinforzare la squadra ma non possiamo indebolire la società con investimenti senza criterio che potrebbero peggiorare la situazione. Dobbiamo operare in maniera oculata e utile alla causa. Sceglieremo profili consapevoli di venire in una piazza importante e una società seria ma con una situazione difficile di classifica, dove staremo in apnea per 4 mesi alla ricerca della salvezza».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
