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“Mi sente la pancia”: il Pisa è un film
Il mediometraggio di David Bimbi, la finale di Foggia e una passione contagiosa
PISA. Sei mesi di passione e di vera e propria apprensione intorno a una città e alla sua squadra di calcio. Dopo il gol di Eusepi a Foggia prende il via una telenovela lunga sei mesi che tiene tanti cuori nerazzurri con il fiato sospeso, fino al sofferto e sospirato lieto fine. Una trama da film e che un film è già diventato grazie all'idea di alcuni intraprendenti registi e attori pisani.
Un film che non tratta le vicende societarie ma si concentra sulla vittoria dei playoff con una città impazzita completamente di gioia. Sullo sfondo le vicende di un tifoso che farà di tutto per seguire Gattuso e i suoi ragazzi.
Nasce così "Mi sente la pancia", un mediometraggio del regista pisano David Bimbi che insieme a un gruppo di amici ha creato un vero e proprio team di lavoro indipentente. Il sogno di fare cinema a costo zero diventa realtà nel 2011 assieme a Luca Nazzi: «Un bosco, una telecamera, un cavalletto malfermo, degli attori infreddoliti ed una sceneggiatura non scritta. È questa la prima sequenza di "Esther", primo mediometraggio di una lunga serie di lavori fatti senza nessun costo e da persone più impreparate che dilettanti. L'idea seguente è quella di condividere la cosa con gli amici e per questo capire se il manufatto sarà visibile sul grande schermo».
Il cinema Lanteri di Pisa, grazie all'impegno di Luca Teti, si offre per la sperimentazione e tutti rimangono incuriositi quando vedono che la sera la sala non presenta neppure un posto libero.
David Bimbi è colui che posa l'occhio sulle cose di Pisa per cui nascono dei piccoli gioielli come "Lo gnocco" e "La vita brutta", gli altri si prestano al cinema di "genere" per cui sul grande schermo scorrono film più improbabili che di difficile realizzazione come "Bebis", "Una pistola per Cabras" con Paolo Sardelli ed il terrificante "Zet". Poi le vicende del Pisa spingono questi intraprendenti artigiani della pellicola a guardare a un pallone che rotola e alle storie che ruotano intorno alla sfera di cuoio. Nel 2015 nasce l'idea di Bimbi: la storia di un tifoso integralista del Pisa. “Mi sente la pancia" vede le gesta di un fiorentino, che trasferitosi a Pisa per lavoro, diventa un "malato" della locale squadra di calcio e rischia di mandare all'aria la propria vita sentimentale con una donna di Pisa, che però non vuole assolutamente che il protagonista vada allo stadio. Ma lui vuole assistere a tutti i costi alla storica partita di Foggia, quella del ritorno in B dopo 7 anni. Si cerca di sottolineare il fatto di come la passione di questa città per i colori nerazzurri sia contagiosa, tanto da far innamorare anche chi è nato in una città storicamente ostile. Dalle telecronache di Andrea Orsini alla pazza notte di gioia del 12 giugno, fino all'inizio di questo torneo tra i cadetti. Il film ha riscosso un buon successo al cinema Lanteri e grazie alla collaborazione con 50Canale verrà proiettato anche in tv.
Andrea Chiavacci
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