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Bomber: venerdì un incrocio di ex

Bomber: venerdì un incrocio di ex

Ceravolo indimenticabile all’Arena, Eusepi vero re del gol in giallorosso

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PISA. In Benevento-Pisa, venerdì alle 20.30, due grandi ex guideranno i rispettivi attacchi, ovviamente se i due allenatori non avranno nulla in contrario. Il Pisa ritrova Fabio Ceravolo, il sorprendente bomber dei playoff vinti in C1 nel 2007, mentre Umberto Eusepi tornerà a Benevento, dove due stagioni fa era goleador incontrastato e capocannoniere del girone C di Lega Pro con 18 reti.

Ceravolo nel Sannio ha rincontrato Daniele Buzzegoli, altro protagonista nel primo Pisa di Piero Braglia. Ha giocato in nerazzurro anche il centrocampista Andrea De Falco, negli ultimi mesi dell'annata 2004-05. E' marinese, ma non è mai stato profeta in patria, il difensore Michele Camporese.

EUSEPI AL VIGORITO. Re Umberto cercherà di recuperare la vena realizzativa nell'ultimo stadio dove si affermato come bomber indiscusso. Solo a Benevento la punta capitolina ha totalizzato fino a 18 gol, di cui 8 sul campo di casa. In quel torneo (2014-15) inanellò una striscia di ben 6 gare a segno, compresa la doppietta firmata allo stadio Zaccheria di Foggia, terreno che evidentemente gli portava fortuna già prima della scorsa finale playoff.

L'ultimo centro allo stadio Vigorito il rigore (conquistato e trasformato) nel match con il Messina il 25 aprile 2015. Da lì in poi un lungo digiuno, durante tutta la permanenza a Salerno (costellata di guai fisici), fino al 5 marzo 2016, quando Eusepi si sbloccò in Rimini-Pisa, non riuscendo però finora a ripetere i ritmi realizzativi raggiunti a Benevento.

DA UNDER A VETERANO. Abbiamo lasciato Fabio Ceravolo dopo la vittoria nella finale playoff sul Monza, alla quale aveva contribuito segnando la prima rete. In semifinale con il Venezia aveva rimontato i lagurari sia all'andata sia al ritorno.

Tre centri nei playoff 2007 rappresentarono l'esplosione del ventenne calabrese, che, dopo aver raccolto qualche presenza in A a Reggio Calabria, non aveva brillato nei sei mesi in C2 alla Pro Vasto. L'intuizione del diesse Gianluca Petrachi fu di pescare questo semisconosciuto attaccante nel gruppetto delle parziali contropartite offerte dalla Reggina per il portiere Puggioni nell'ultimo giorno del mercato di gennaio 2007.

All'indomani della promozione del Pisa, Ceravolo tornò per fine prestito in Calabria. Giocò tre anni in A (l'ultimo all'Atalanta) e poi sempre in serie B.

Dopo qualche stagione povera di soddisfazioni è andato in doppia cifra negli ultimi due campionati a Terni (11 e 12 firme).

A Benevento (da unico terminale nel 4-2-3-1 di mister Marco Baroni) è già a quota 6, toccata sabato scorso con il rigore (procurato e segnato) del momentaneo 2-2 a Frosinone, prima della beffa finale al 95' quando ormai sembrava che il pari fosse acquisito.

Massimo Berutto

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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