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Pisa, sei firme per il via libera a Corrado - Liveblog
Alla Direzione territoriale del lavoro l’incontro per risolvere i contratti dei dirigenti: resta il nodo Lucchesi
PISA. Dev’essere il giorno decisivo, le carte sono tutte sul tavolo. Sono quelle che devono essere firmate da dirigenti e tecnici, sei in tutto, con l’accettazione a lasciare definitivamente l’Ac Pisa. Una tabula rasa che è la condizione essenziale perché venga firmato il passaggio delle quote della società nerazzurra da Carrara Holding (Petroni) a Magico (Corrado e soci). Il passaggio indispensabile per andare poi dal notaio (domani?) e sancire la fine di una vicenda incredibile. Domani tra l’altro è attesa la sentenza nei confronti di Fabio Petroni, ancora agli arresti domiciliari, per l’accusa di bancarotta fraudolenta. Ma il bivio fondamentale per il passaggio del 100% delle quote al gruppo Magico Srl, che comprende anche Viris Immobiliare ed UniGasket Spa, avverrà questa mattina.
Infatti il legale dei Corrado ha fissato alle 11 di giovedì 22 l’appuntamento alla sede della Direzione territoriale del lavoro, in via Cisanello. Si presenterà anche Lorenzo Petroni per risolvere i contratti di Vincenzo Taverniti, Pierluigi Tomassetti, Pietro Tomei, Giuseppe Di Pasquale, Giuseppe Tambone e Fabrizio Lucchesi. I sei che non rientrano nei piani dei Corrado per il Pisa che verrà.
Il nodo che resta da sciogliere è quello relativo a Lucchesi. Il vero ago della bilancia in questo giallo. Il manager empolese ha ancora un credito di un milione di euro con Petroni e la sua posizione è la più delicata rispetto a quella degli altri. Nei giorni scorsi erano uscite voci di un viaggio di Lucchesi in Africa (è consulente della Federazione calcio del Kenya), ma in realtà non si è mosso dall’Italia.
L’avvocato dell’ormai ex direttore generale nerazzurro è stato chiamato ieri mattina dalla società. Il club, attraverso gli avvocati Tomassetti e Federico Menichini (quest’ultimo dello Studio Grassani di Bologna), ha fornito tutta la documentazione necessaria, quella che dovrà essere controfirmata in occasione dell’incontro Direzione territoriale del lavoro, ad Andrea Abodi, presidente della Lega B. Proprio così, Abodi ha un ruolo di coordinamento fondamentale anche in questo che rappresenta il momento finale e decisivo di una trattativa invece ormai risolta in tutti gli aspetti economici tra Carrara Holding e Magico.
La firma di Lucchesi sull’accordo di risoluzione di ogni rapporto con la società nerazzurra è il tassello mancante di un mosaico faticosamente composto. Trattative, alla ricerca dell’intesa, sono andate avanti per tutta la serata di ieri. In attesa i tifosi del Pisa, che già si sono espressi attraverso un comunicato dei gruppi della curva Nord: «Che il problema sia il contratto di Lucchesi, che tra l’altro si è fatto da solo, ci fa veramente infuriare. Lucchesi deve dare subito le dimissioni. Non era lui che voleva il bene del Pisa, non era lui che si è riempito la bocca di belle parole, che doveva portare i soci e che non doveva essere un problema per Pisa e che era “pronto a farsi da parte o a rinunciare ai soldi”? Ora ti devi dimettere. La pazienza è finita, il cerchio si è chiuso. E se questo non avverrà e Lucchesi dimostrerà ancora una volta che i soldi sono il suo unico interesse, invitiamo Corrado a firmare ugualmente, ci impegneremo noi a trovare i fondi, ma poi Lucchesi lo vogliamo trovare tutti i giorni a Pisa»
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