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Sei 0-0: mai così tanti “occhiali” dai tempi del primo Braglia

Sei 0-0: mai così tanti “occhiali” dai tempi del primo Braglia

PISA. Mai così tanti "occhiali" dai tempi del primo Piero Braglia nerazzurro. Sesto 0-0 in campionato, più il nulla di fatto dei tempi regolamentari di Torino - Pisa. Il tecnico grossetano ne...

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PISA. Mai così tanti "occhiali" dai tempi del primo Piero Braglia nerazzurro. Sesto 0-0 in campionato, più il nulla di fatto dei tempi regolamentari di Torino - Pisa. Il tecnico grossetano ne collezionò ben 7 nelle prime 18 giornate del campionato 2006-07 (allora si trattava della C1). La difesa era fra le più blindate d'Europa (nessun gol dopo 6 partite, 5 dopo 18 partite), ma la fase offensiva non carburava: 10 gol nei primi 17 incontri, seguiti da un'improvvisa impennata alla diciottesima: 4-0 al Pizzighettone.

PRIMA E DOPO GENNAIO. Anche allora non era solo una questione di sfortuna: punte e trequartisti avevano le polveri bagnate, salvo in parte Eddy Baggio, che però mal si adattava al gioco di Braglia. Quel Pisa, come la squadra odierna, si teneva a galla grazie alla compattezza collettiva. Il mercato di gennaio ristrutturò la rosa, che venne arricchita da diversi elementi offensivi, come il bomber Ceravolo, D'Anna e Buzzegoli. A fare il resto fu la crescita in termini realizzativi di Ferrigno e Biancone, riportato nel ruolo di prima punta. Non a caso nel girone di ritorno il Pisa pareggiò solo una volta 0-0, nel derby di Lucca. Le reti bianche si riaffacciarono prepotentemente nella stagione successiva (2007-08) e non per una coincidenza: tre 0-0 in 4 giornate nel periodo del primo infortunio capitato ad Alessio Cerci che, rientrando nell'ultima mezzora di Pisa - Messina, non riuscì a sbloccare il risultato.

SVOLTA DOPO DUE 0-0. Per la terza volta in un anno e mezzo il Pisa di Gattuso pareggia senza reti per due gare consecutive. Una sequenza che ha sempre portato ad una svolta, in positivo o in negativo. In questo torneo gli "occhiali" inforcati con il Verona e poi a Salerno sono stati seguiti da una striscia di tre sconfitte, davanti al Perugia e nella doppia trasferta di Cesena e Avellino. Invece nella passata stagione, dopo gli 0-0 a L'Aquila e a Siena, il Pisa riuscì a piegare la capolista Spal all'Arena. Un incontro di pari difficoltà rispetto a quello che attenderà i nerazzurri a Cittadella.

Massimo Berutto

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