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Ok dei giudici all’incontro Petroni-Corrado
Il patron di Terravision può fare la trattativa Abodi: spero in una chiusura entro il 12
PISA. L’incontro tra Fabio Petroni e Giuseppe Corrado si farà. Oggi, domani o al massimo lunedì a Roma. La cessione dell’Ac Pisa sembra davvero arrivata al momento decisivo. Per la prima volta il patron nerazzurro si siederà al tavolo delle trattative incontrando il numero uno di Magico, unico gruppo in corsa per rilevare il club. I giudici del tribunale di Roma mercoledì scorso avevano negato la libertà a Fabio Petroni, da 4 mesi e mezzo agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di primo grado del 23 dicembre per l’accusa di bancarotta fraudolenta. Gli stessi hanno accordato un permesso speciale che permetterà a Petroni di incontrare Giuseppe Corrado. Un faccia decisivo per il futuro del Pisa.
Sul piatto la discussione dell’offerta di Magico e la modalità di pagamento, ma soprattutto le scadenze chiave come quella fondamentale dell’approvazione del bilancio. La scadenza è prevista per il 31 dicembre, ma tutto dovrà essere risolto entro metà mese visto che il 16 devono essere pagati gli stipendi ed i contributi previdenziali a giocatori e dipendenti (un adempimnento che serve anche a non subire penalizzazioni in classifica). «Per tutto questo sarebbe ragionevole una chiusura entro il 12 dicembre», puntualizza Andrea Abodi, presidente della Lega B.
Anche Gennaro Gattuso vede nel problema dell’approvazione del bilancio la chiave di volta della vicenda societaria, confermando di averne parlato mercoledì sera a cena proprio con Corrado: «Secondo me resta una trattativa complessa. Il bilancio dev’essere approvato: è un passaggio importantissimo, altrimenti chi compra rischia di trovare qualche sorpresa. Per comprare una casa bisogna vedere se ci sono delle ipoteche. Se non controlli in modo giusto rischi molto. Infatti sono stati chiamati professionisti per non trovare alcun intoppo». Gattuso e Corrado hanno discusso anche degli eventuali assetti della futura società, visto che da giorni si parla di un taglio netto della dirigenza attuale, a cominciare dalla posizione di Fabrizio Lucchesi: «Corrado è uno che ha la testa da imprenditore vero. Abbiamo parlato degli uomini che porterà da noi in caso La mia impressione è stata positiva. Lo conoscevo già ai tempi del Milan ma non mi ricordavo di lui, è una persona che conosce le dinamiche del calcio e sa cosa serve per migliorare il club». I due hanno parlato anche dei soci eventuali del club: «Ci sarà Enzo Ricci, a livello immobiliare un uomo molto potente. Corrado mi ha detto che non va alla ricerca di altri soci, possono mantenere la società in modo tranquillo». Gattuso ha apprezzato il profilo basso di Corrado nel modo di fare la trattativa: «Sicuramente c’è stato meno cinema rispetto ad altre trattative. E’ un mese e mezzo che va avanti la trattativa, ma fino a quando non era sicuro non si è fatto sentire. Per la prima volta ci siamo sentiti 15 giorni fa. Ho apprezzato il fatto che non ci ha messo pressione, non tanto per me, ma per la squadra. Ormai siamo abituati a prendere le mazzate nei denti».
Andrea Chiavacci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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