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I Cicloviaggiatori fanno tappa a Calambrone
Bici e spirito d’avventura, il raduno nazionale approda domani per la prima volta in Toscana
CALAMBRONE. L'associazione italiana Il Cicloviaggiatore, in occasione del consueto raduno nazionale, si sposta per la prima volta sul litorale toscano, a Calambrone. Dopo anni di esperienze in Piemonte, Emilia Romagna e Lombardia, la scelta è stata dettata dalla volontà di agevolare la partecipazione di cicloviaggiatori e di aspiranti tali provenienti da tutta la penisola e dalle isole, grazie alla vicinanza con il porto di Livorno.
L'Associazione Italiana Il Cicloviaggiatore (AIIC) è un'associazione culturale senza fini di lucro nata nel 2009, ma che in modo embrionale esiste da 15 anni. L'Aiic è oggi l'unico soggetto italiano che si occupi esclusivamente di cicloviaggio e si propone di essere soprattutto strumento di aggregazione tra cicloviaggiatori e aspiranti tali. L'associazione conta attualmente circa 250 soci sparsi per l'Italia e gestisce un forum molto attivo, con più di 4.000 iscritti e quasi 60.000 messaggi pubblicati.
Il raduno nazionale dell'Aiic è un evento che, da 15 anni, consente ai Cicloviaggiatori, facenti parte di questa comunità virtuale, di incontrarsi, scambiare opinioni e progettare viaggi futuri. Un momento di incontro in cui i Nickname e gli Avatar usati per intervenire sul forum dell'associazione vengono sostituiti da persone, accomunate dalla passione per il cicloviaggio.
E' la vera anima del Cicloviaggiatore quella che emergerà nel corso della due giorni dove si parlerà di biciclette, di storie di uomini e donne, di viaggi, di luoghi vicini e lontani, di gioia e di stanchezza, delle sensazioni provate nel chiudere la porta di casa dietro di sé e salire su una sella per un cicloviaggio.
Indipendentemente dal tipo di viaggio, che sia breve o lungo, vicino a casa o dall'altra parte del mondo, l'obiettivo non è la meta da raggiungere ma il viaggio stesso che affrontiamo fuori e dentro di noi. Non è l'uomo che fa il viaggio, è il viaggio che fa l'uomo.
Quest'anno al raduno, insieme ad altri filmati, saranno proiettati video amatoriali dei soci che hanno viaggiato in Sudafrica, Giappone, Sri Lanka e Kyrgyzstan. Ci saranno un momento di incontro con Obes Grandini, ferrarese, classe 1952 e instancabile viaggiatore, e un paio di workshop tecnici sulla spedizione del mezzo per viaggi lontani e tecniche di montaggio video. Nella mattina di domani ci sarà una pedalata insieme tra Calambrone e Pisa.
Il raduno, seppure pensato per i soci, è aperto anche ai non soci o aspiranti cicloviaggiatori incuriositi da questo modo eccezionale di vivere la bicicletta, con lentezza e alla portata di tutti.
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