Il presidio
Scherma, bilancio positivo per la Coppa del Mondo
Il presidente dell’Us Pisascherma Giovanni Calabrò: «Raggiunti gli obiettivi e ora lavoriamo per far sì che la tappa nella nostra città diventi permanente»
PISA. Il trofeo “The Leaning Tower” valido come prova di Coppa del Mondo di scherma paralimpica, organizzato dall’Unione sportiva Pisascherma al palazzetto del Cus in via Chiarugi, è andata in archivio trovando ampio risalto anche sui media nazionali, trascinato dall’immagine di Beatrice Vio e delle sue imprese sportive.
A fare il bilancio della manifestazione è il presidente della società di largo Catallo, Giovanni Calabrò. «Si tratta - dice il massimo esponente dell’Unione sportiva Pisascherma - sicuramente di un bilancio positivo sotto tutti i punti di vista. A livello organizzativo abbiamo avuto il ringraziamento da parte della federazione nazionale e di tutte quelle che hanno partecipato alla manifestazione. Ricordo che erano presenti 16 nazioni a rappresentare tutti i continenti. Ormai stiamo lavorando per far sì che la tappa di Pisa diventi permanente».
Per questo l’organizzazione non si ferma. «Abbiamo lavorato fino a giovedì per l’edizione appena conclusa - aggiunge Calabrò - ma ora iniziamo a lavorare per quella che dovrebbe tenersi nella prossima primavera. Il bilancio è positivo anche a livello di risultati, visto che i nostri atleti hanno raccolto 10 medaglie, 3 d’oro, 3 d’argento e 4 di bronzo salendo sul podio in quasi tutte le competizioni».
Il palazzetto per questa edizione è stato pieno in tutte le giornate di gara. Un aspetto che forse più di ogni altro fa rendere positivo il bilancio della manifestazione e sprona ulteriormente il club nell’organizzazione di nuove iniziative, che portano benefici anche alla città. «Stavolta - riprende Calabrò - abbiamo coinvolto le scuole e ci siamo introdotti in città: sia gli studenti che i cittadini hanno partecipato numerosi. Sono venuti a vedere le gare giovani e famiglie da quasi tutta la Toscana. A tal proposito vorrei fare un ringraziamento a tutti coloro che ci hanno sostenuto come le istituzioni comunali e regionali. Un grazie particolare va a Sandra Capuzzi, presidente del comitato organizzatore. Inoltre grazie a tutti i nostri sponsor che sono stati la Fondazione Pisa, Pharmanutra Bio, Acque Spa, la Banca Popolare di Lajatico, Unicoop Firenze, Micheletti e Devitalia, che ci hanno sostenuto in questa difficile e faticosa impresa. Infine, ma non per ultimi, un grazie va ai genitori dei ragazzi del Pisascherma che ci hanno coadiuvati numerosi in ogni aspetto organizzativo. Naturalmente grazie al Cus Pisa che ci ha aiutato sotto tutti i punti di vista: sia per organizzare le gare, sia per averle fatte disputare nel meraviglioso palazzetto dello sport di loro proprietà».
Fabrizio Del Pivo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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