Sorpresa Del Fabro ora è tra i centrali più promettenti in B
Il difensore: stiamo fornendo buone prestazioni ma dobbiamo trovare il modo di sbloccare l’attacco
PISA. Diventato titolare da quattro giornate consecutive dopo la doppia sconfitta interna Vicenza-Spal, Dario Del Fabro si è dimostrato un giovane con caratteristiche molto importanti che sembra completarsi al meglio sia con l’attuale compagno di reparto Andrea Lisuzzo che con quel Luca Crescenzi che, per il momento, gli ha lasciato il posto. Bravo di testa, nella lettura del movimento dell’attaccante, ma anche nell’impostazione del gioco, l’ex difensore del Cagliari analizza così il momento della squadra: «Nonostante la sconfitta contro il Perugia stiamo fornendo buone prestazioni, ma sicuramente dobbiamo fare di più, anche se stiamo sempre dando il massimo e speriamo vivamente di raccogliere già dalla prossima partita diversi punti in più: o meglio la vittoria, che sta mancando - ha detto Del Fabro negli studi di 50 Canale durante la trasmissione Il Neroazzurro -. Sabato siamo stati sfortunati ma anche un po’ disattenti, abbiamo subito alle volte troppo, ma non dobbiamo lasciarci abbattere da questo».
Qualche difficoltà è inevitabilmente figlia di un’estate quantomai particolare a causa della quale si pagano delle conseguenze: «Non abbiamo passato un ottimo periodo ad agosto, ci siamo allenati poco e niente e non bene, ma ora stiamo cercando di riadattarci per riconquistare la giusta forma fisica e stiamo migliorando. Lavoriamo davvero il doppio di quanto dovremmo, ma chiaramente poi in gara dobbiamo metterci più coraggio, rischiare di più, anche la giocata, per mettere anche gli attaccanti più spesso in situazioni facili. La serie B è un campionato importante, si deve lavorare duro».
Come detto da altri compagni però tra le difficoltà è nato un gruppo che è riuscito comunque a ripartire e fare buone cose: «E’ stato un periodo burrascoso, ma è servito perché forgia il carattere. Poi mi sono inserito bene con la squadra, siamo un ottimo gruppo e sono davvero felice di aver trovato questi ragazzi, e anche con i tifosi mi trovo benissimo. Poi ho uno staff meraviglioso, mi stanno aiutando molto a crescere: io peraltro sono anche sempre stato tifoso milanista, quando ho ricevuto la chiamata di Gattuso quasi non ci credevo. E’ un grande uomo, i suoi consigli sono sempre molto importanti». Domenica Cesena, prima di due trasferte consecutive sicuramente insidiose: «A Cesena sarà una gara tosta, loro sono un ottimo organico costruito per vincere, ma noi andremo lì con il coltello tra i denti».
Lorenzo Vannozzi
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