Pisa-Perugia ai raggi X: molti dati confortanti
Il risultato è negativo, ma i dati di Pisa-Perugia non parlano di una partita “da sconfitta”. A cominciare dal possesso palla, il Pisa è avanti (51% a 49%). In favore dei nerazzurri, oltre al numero...
Il risultato è negativo, ma i dati di Pisa-Perugia non parlano di una partita “da sconfitta”.
A cominciare dal possesso palla, il Pisa è avanti (51% a 49%). In favore dei nerazzurri, oltre al numero degli angoli (5-2), anche il numero di palle giocate (565 a 500), il numero di passaggi riusciti (65,3% a 60%) e la supremazia territoriale (8'18'' a 6'26''). Il dato invece che probabilmente ha poi deciso il risultato è quello della pericolosità (24,4% a 36 % in favore degli umbri) unito al numero di tiri con il Pisa che ha centrato la porta una volta in sei occasioni, mentre il Perugia tre in sette. In sostanziale equilibrio invece i dati che riguardano la protezione dell'area (61,4%) e l'attacco alla porta (35,9% a 38,6%). Per quanto riguarda le statistiche individuali i terzini biancorossi Belmonte e Dichiara sono i giocatori con il maggior numero di palle recuperate (20), seguite dai centrali del Pisa Lisuzzo (18) e Del Fabro (17). Il giovane centrale di proprietà del Cagliari assieme al compagno di squadra Verna è in cima alla classifica dei passaggi riusciti (49), davanti a Belmonte (46) e Golubovic (40).
Lorenzo Vannozzi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
