Il presidio
«Sono qui per il pressing di Gattuso»
Il portiere: il Latina voleva tenermi, ma avevo dato la mia parola
PISA. Personalità, grandi doti atletiche ed un istinto che pochi portieri hanno in questa serie B. Queste sono le doti principali di Samir Ujkani e le ragioni principali per le quali Gennaro Gattuso l’ha voluto fortemente a Pisa dopo averlo conosciuto nella sua breve esperienza palermitana. Il portiere kosovaro apprezza la stima del proprio mister, abbondantemente ricambiata: «Ha una mentalità vincente e sa darci la giusta carica nei momenti difficili - ha detto Ujkani negli studi di 50 Canale durante Il Neroazzurro -. In estate il Latina voleva trattenermi dopo l’esperienza dello scorso anno, ma ormai avevo dato la mia parola a Gattuso e non potevo tornare indietro vista la convinzione e la forza con la quale mi aveva richiesto a Pisa». Nemmeno durante il difficile mese di agosto, nonostante le voci, Ujkani ha pensato di andarsene: «Non mi è mai capitata una situazione di questo tipo. Ad agosto abbiamo fatto appena 5 allenamenti. Le proposte per andare via c’erano, ma anche in questo caso vale la parola data a Gattuso. L’affetto dei tifosi mi ha convinto a rimanere».
Proprio la passione dei tifosi ha spiazzato positivamente un portiere che ha avuto esperienza in piazze anche importanti: «Nella gara con l’Ascoli con lo stadio vuoto e il tifo che veniva da fuori ho avuto sensazioni insolite e al tempo stesso bellissime. A fine gara ero entusiasta. Mi piace vivere la città, la gente mi ferma per strada». Purtroppo però poche cose sembrano essere cambiate: «Fatta eccezione per gli allenamenti e le partite il resto non va come dovrebbe andare e questo ci assorbe molte energie. Speriamo che possa concretizzarsi la cessione a persone serie che siano all’altezza di un progetto sportivo di una piazza importante come Pisa».
Lorenzo Vannozzi
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