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Bollette non pagate, staccati i cellulari aziendali
Critiche della Lega a direttore generale e segretario: «Sono loro che devono segnalare le scadenze»
PISA. I telefoni cellulari aziendali? Staccati. Così si è aperta la giornata di ieri per dirigenti e dipendenti dell’Ac Pisa. Una tegola in più in una situazione già difficile e con tanti problemi da risolvere nell’immediato. Assai acceso il dialogo sul tema tra il presidente della Lega B, Andrea Abodi, e alcuni tifosi. Abodi non gira intorno al discorso: «Se non sbaglio - twitta - l’Ac Pisa ha un direttore generale e un segretario generale. Chi raccoglie le bollette? Chi gestisce la contabilità e segnala le scadenze?». Il riferimento a Fabrizio Lucchesi e Piero Baffa è chiaro e Abodi insiste spiegando che non devono essere i dirigenti a pagare direttamente le utenze, ma almeno far presente le scadenze: «Ma se chi le raccoglie non le segnala a chi deve pagarle, a che gioco giochiamo?».
Abodi viene criticato proprio per questo attacco ai dipendenti, ma specifica che il suo è un discorso mirato: «Sarebbe scorretto generalizzare. Io parlo di ruoli specifici». I dipendenti però fanno sapere che tutto è stato segnalato prontamente e che la questione amministrativa non viene curata direttamente da loro, ma è la proprietà che anche in questo si conferma assente. Per i mesi di marzo, aprile, maggio e giugno non sono state pagate le utenze nonostante i numerosi solleciti arrivati e l’addebito in banca. Anche di recente non è stato nascosto niente visto che le bollette arrivano in sede. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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