Il presidio
Due mesi e mezzo di protesta dura ma pacifica
Una protesta decisa ma pacifica. Dal 31 luglio i tifosi nerazzurri hanno iniziato la loro "battaglia" contro la proprietà. La goccia che ha fatto traboccare il vaso sono state le dimissioni di...
Una protesta decisa ma pacifica. Dal 31 luglio i tifosi nerazzurri hanno iniziato la loro "battaglia" contro la proprietà. La goccia che ha fatto traboccare il vaso sono state le dimissioni di Gattuso. Il giorno dopo i tifosi si ritrovarono ai campi di allenamento a San Piero per parlare con la squadra e da quel momento non l'hanno mai abbandonata. Il primo gesto forte fu il boicottaggio per l'amichevole con il Celta. Ogni giorno la tifoseria è presente a San Piero soprattutto quando la proprietà vuole portare la squadra in ritiro a Serino, mentre la trattativa con Pablo Dana diventa un vero tira e molla. La squadra temporaneamente affidata a Colonnello non scende in campo alla prima di campionato a Terni il 27 agosto,i giocatori avevano già portato avanti l'iter per la messa in mora, e quella sera i tifosi organizzano una braciata sotto la tribuna dell'Arena Garibaldi. Il ritorno di Gattuso sembra la fine di un incubo ma non è così. Petroni junior resta in sella tra mille problemi e la scorsa settimana ha dato mandato a vendere ad Abodi. (a.c.)
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