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Senza Cani pochi gol su azione

I dati rivelano l’importanza dell’attaccante negli schemi di Ringhio

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PISA. Gli assenti hanno sempre ragione. E talvolta anche le statistiche confortano questa tesi. Nelle ultime 25 gare di campionato, ossia da quando Edgar Cani è tornato stabilmente in squadra dopo i problemi alla schiena, il Pisa ha realizzato 22 reti come coronamento di azioni manovrate non scaturite da calcio piazzato.

Di queste appena 4 sono avvenute in assenza del centravanti albanese, 2 siglate da Eusepi (a Foggia e ad Empoli contro il Brescia) e una di Tabanelli nel derby con il Pontedera e una di Verna contro l’Ascoli. Un rilievo statistico che mette in evidenza una caratteristica della squadra, e in particolare dell’attaccante, che non era finora mai emersa con evidenza.

Gol propri e altrui. Da febbraio ad oggi Cani ha partecipato, più o meno indirettamente, a 18 reti su azione ed a 21 in totale (sulle 31 complessive), comprendendo la doppia segnatura nel ribaltamento esterno sul Tuttocuoio (rigore di Mannini e gol-partita di Montella sugli sviluppi di una rimessa laterale) e il penalty di Eusepi a Rimini.

Cinque le firme apposte in prima persona dall’ex ascolano: la doppietta all’Arezzo, la rete a Lucca (grazie ad un corner), quella alla Lupa Roma e il siluro che ha affondato il Foggia nella finale d’andata (ad inizio 2015-16 la punta aveva battuto l’Ancona grazie ad una sua segnatura).

Dai playoff in poi. Il Pisa ha conquistato la serie B con la forza prorompente della sua fase offensiva. Anche in questo caso le statistiche rendono giustizia all’impegno e al peso dell’attaccante. Tre reti alla Maceratese, altrettante al Pordenone e addirittura 4 al Foggia. Dieci in tutto all’Arena Garibaldi nella fase decisiva.

Senza Cani in campo il team rossocrociato non ha segnato su azione, totalizzando solo i due rigori di Mannini (uno alla Maceratese e l’altro nel finale di Pisa-Foggia) e l’incornata vincente di Crescenzi, imbeccato da un corner contro i marchigiani. Oltre ad ispirare a Lores Varela uno dei tre gol al Pordenone ed a mettere lo zampino negli altri due, Cani ha aiutato il compagno a sbloccarsi in B contro l’Ascoli.

Oltre le cifre. Cani non sarà un calciatore elegantissimo, né un bomber infallibile, ma sa aiutare la squadra, aprire spazi dentro e fuori l’area di rigore, favorire le incursioni dei colleghi e fiondarsi in profondità.

Il gioco offensivo del Pisa passa molto dalla stazza del corazziere albanese, soprattutto quando la manovra non trova fluidità sulle corsie esterne.

Accanto a lui non hanno segnato solo Lores Varela, Peralta e Mannini, ma anche Eusepi, che nella trasferta di Modena, in presenza di un altro centravanti, non ha avuto tutti gli occhi addosso nel momento di piazzare la stoccata.

Massimo Berutto

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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