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Pisa, i lombardi più vicini all’acquisto: ecco chi è il gruppo

Daniele Benvenuti
Pisa, i lombardi più vicini all’acquisto: ecco chi è il gruppo

Dietro le quinte: venerdì scorso Pewex era sicuro di aver vinto la volata per circa 7 milioni. Ora in pole position sembrerebbe la Infront Italy

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PISA. Venerdì della scorsa settimana l’accordo con il Gruppo Pewex ed il suo amministratore Paolo Cetorelli per la cessione del Pisa sembrava fatto. L’offerta economica era già da alcuni giorni sul tavolo di Lorenzo Petroni, con il direttore generale Fabrizio Lucchesi in contatto con i rappresentanti dell’importante catena di supermercati romani. Una proposta per acquisire l’intero pacchetto di quote della Carrara Holding ad una cifra molto superiore ai 6 milioni e 200mila euro chiesti al fondo di Dubai di Pablo Dana; cifra importante all’interno della quale erano compresi anche i debiti attuali della società nerazzurra.

Quando tutto sembrava fatto, però, ecco l’ennesimo colpo di scena in questa telenovela che si sta trascinando da troppi mesi. Pewex si è trovato improvvisamente messo alla porta.

In pole position ecco quindi balzare un gruppo del nord. E’ stato lo stesso presidente della Lega di serie B Andrea Abodi ad annunciare, di fatto, al Tirreno questo cambio di strategia. «Non mi interessa sapere chi ha presentato a Petroni la Pewex - ha dichiarato ieri al nostro giornale - ma posso dare già per certo che, nonostante sia arrivata una proposta con un contenuto economico forte, la proprietà guarda altrove. Un gruppo del nord sta mostrando un forte interesse. Si tratta di un’azienda con grande esperienza nel settore del marketing e dell’intrattenimento. A qualcuno, quando sarà svelato il nome, potrà dire poco. Ma hanno un loro pubblico».

Più che riferisi ad un’ipotesi, le parole di Abodi sembrano una sorta di investitura per questo potenziale acquirente.

Si fa il nome di Infront Italy, società che nasce in Italia nel 2006 quando il Gruppo internazionale Infront Sports & Media AG, con sede a Zug in Svizzera, acquisisce il 100% di Media Partners. Le principali attività sono quelle della produzione, aggregazione e distribuzione di contenuti media, dei servizi tecnici legati alla distribuzione del segnale televisivo, dell'organizzazione di eventi sportivi, dello sponsoring e della consulenza strategica di marketing,. Le sedi sono a Milano e Roma. Intensa negli anni anche la collaborazione con la Lega B. Può darsi che già oggi in occasione dell’incontro pubblico a San Rossore, a cui parteciperà lo stesso Abodi, se ne possa sapere di più. I tempi per chiudere la trattativa sono strettissimi. Il termine è il 17 ottobre, giorno in cui l’Ac Pisa dovrà pagare 920.000 euro per gli stipendi di luglio e agosto dei propri tesserati. Termine per non incappare in una penalizzazione in classifica e poi per non far partire la messa in mora dei giocatori già presentata dal legale dell’Aic Alessio Piscini. La società potrebbe dare fondo a propri capitali in modo da consegnare la società in pari - almeno per gli stipendi - al nuovo acquirente. Una scelta che permetterebbe di gestire la cessione, a questo punto ormai certa, con tranquillità e senza assilli e soprattutto da una posizione più forte. Nel caso invece la famiglia Petroni non riesca in proprio a coprire la cifra degli stipendi, diventa quasi scontato il passaggio di mano al nuovo gruppo magari con un anticipo proprio di pari valore alla scadenza del 17 ottobre. Ipotesi che ad oggi sembrerebbe la più accreditata. Ma, come abbiamo sempre ripetuto nelle vicende del Pisa, il condizionale è d’obbligo.

Daniele Benvenuti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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