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Pisa-Spal, all’Arena riapre la gradinata

Pisa-Spal, all’Arena riapre la gradinata

Ingresso solo per gli abbonati. In corso i lavori allo stadio

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PISA. Pisa-Spal sarà visibile ai circa 2.700 abbonati nerazzurri. Dopo quasi tre ore di riunione, il Gos (Gruppo operativo sicurezza) ha dato il nulla-osta per aprire l’Arena con capienza ridotta e solo in gradinata. In serata la nota del Comune che anticipa la decisione ufficiale attesa per oggi. L’amministrazione, ricordati i lavori a proprio carico «già effettuati nelle settimane scorse per un investimento di 150mila euro», e sottolineato l’avvio ieri degli interventi coordinati dall’azienda Ngm per conto dell’Ac Pisa, preannuncia per Pisa-Spal «l’agibilità parziale dello stadio (gradinata) per tutte le categorie degli abbonati alla data odierna (2.722)». In corrispondenza allo stato di avanzamento dei lavori, aggiune il Comune, «potrà seguire l’aumento della capienza» già dalla gara contro il Vicenza.

Dalla mattinata di ieri, dunque, sono al lavoro 5 ditte all’Arena Garibaldi per cercare di sbrigare gli interventi più urgenti. Attenzioni rivolte in particolare su tornelli, videocamere di sorveglianza, uscite di sicurezza e porte di accesso al terreno di gioco. Ovvero parte del lotto di lavori che spettano alla società nerazzurra per un totale di 600.000 euro. «Confermo la partenza dei cantieri e stiamo cercando di fare tutto in tempi rapidi», dice Stefano Nesi, patron di Ngm. Operai impegnati anche in questi giorni a ridosso di Pisa-Spal.

Nesi spiega anche quelli che saranno gli interventi successivi per arrivare ad avere un’Arena pienamente funzionante. In particolare si tratterà di sistemare l’impianto di illuminazione. «Ci sarà un ritardo di pochi giorni - ripende Nesi - ma lavoreremo intensamente per garantire la perfetta illuminazione sin dalla a gara in notturna contro il Verona di martedì 25 ottobre». Il patron di Ngm illustra nel dettaglio gli interventi: «Sulle quattro torri laterali verranno installate nuove luci più leggere, ma altamente performanti. Inoltre si passerà dai 120 proiettori attuali a circa 160. Non installeremo le luci nell’area della tribuna. Ma in caso di promozione in serie A nei prossimi anni 5 anni l’impianto sarà già predisposto per montare luci a 1200 lux come quelle attuali, nel rispetto delle norme Uefa».

Per quanto riguarda la convenzione dovrà ora essere approvata dal consiglio comunale. «Sulla convenzione è tutto ok, credo che non ci saranno modifiche», dice Nesi che racconta poi come è nata questa collaborazione: «Noi siamo partner della Lega B e lavoriamo con tante società di questo campionato. Infatti è la Lega stessa che ha indirizzato Petroni a scegliere noi di Ngm. Tutti i giorni mi sento con il presidente Abodi e faccio il punto della situazione sui lavori». Nesi chiarisce che Ngm non è interessata ad entrare in società, ma non chiude le porte a una collaborazione ancora più solida in futuro: «Se c’è armonia potremo pensare ad una collaborazione simile a quella abbiamo con l’Empoli. L’importante per noi è avere garanzie sia dall’attuale società che da eventuali nuovi proprietari».

Andrea Chiavacci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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