Il presidio
Arena, via ai lavori intesa Comune-Pisa
Ngm avvia oggi i cantieri per l’adeguamento dello stadio
PISA. Un confronto continuo per un’intera giornata, via posta elettronica e anche diretto. Uno sforzo bilaterale per arrivare all’intesa. E così questa mattina possono finalmente iniziare i lavori all’Arena Garibaldi, con i tecnici di Ngm che cercheranno in tempi davvero record di rendere agibile, e quindi aperta almeno agli abbonati, la curva Nord per la partita di domenica prossima contro la Spal: la tribuna coperta rimarrebbe, come contro il Brescia, destinata solo alla stampa e agli ospiti.
Oggi alle 15 all’interno dello stadio tornerà a riunirsi anche il Gos (il gruppo operativo per la sicurezza) alla presenza del questore Alberto Francini, dopo un primo sopralluogo ieri mattina, per fare il punto sugli interventi necessari.
Ma per arrivare a questa notizia è dovuta passare l’ennesima giornata di passione ed attendere addirittura il tardo pomeriggio affinchè il Comune concedesse il via libera ai lavori. Nella mattinata era infatti arrivata (via Pec) la firma di Lorenzo Petroni alla bozza di convenzione che il giorno precedente il Comune gli aveva inviato, una volta ricevuto un sostanziale nulla-osta al testo dell’atto da parte dei capigruppo. Un documento che non lasciava alcun margine di correzioni ulteriori all’amministratore unico dell’Ac Pisa 1909.
Punti fermi quello della durata (7 anni) e del canone a carico della società nerazzurra: 20.000 euro annui da pagare alla firma. A quel punto, come dichiarato dal sindaco Marco Filippeschi, l’amministrazione avrebbe potuto dare il via ai lavori in attesa che poi l’atto completasse il suo percorso istituzionale che prevede l’approvazione del consiglio comunale.
Da Santa Maria a Monte, sede di Ngm, il patron Stefano Nesi era già pronto ieri per inviare i propri tecnici. Ma in mattinata restava da sciogliere il nodo relativo ad un documento mancante per il via libera, ovvero quello relativo alla solvibilità bancaria dell’Ac Pisa. Nuovi contatti tra società, con il direttore generale Fabrizio Lucchesi in prima linea, e Comune anche perché secondo il Pisa quel documento era già stato presentato nella giornata di lunedì. Poi intorno alle 19 la svolta. Dal Monte dei Paschi è stata prodotta una nuova attestazione bancaria e cioè un documento con il quale si certifica l’esistenza e la piena operatività del conto corrente intestato alla società nerazzurra alla data della sua presentazione. Da Palazzo Gambacorti a questo punto è arrivato il via libera con il seguente comunicato: «Il Comune, ottenuti il consenso sulla bozza di convenzione e dunque la sottoscrizione dell’atto d’obbligo da parte dell’Ac Pisa 1909 e l’altra documentazione richiesta, ha autorizzato l’avvio dei lavori di adeguamento dello stadio che spettano alla società, per un importo di 600.000 euro. Nella prima riunione della conferenza dei capogruppo consiliari di domani sarà proposto l’avvio dell’iter per la necessaria approvazione da parte del consiglio comunale».
Nelle parole di Nesi il commento finale: «E’ stata una giornata incredibile con i miei tecnici pronti a partire, ma bloccati fino all’ultimo. Tutti erano consapevoli che, per provare ad aprire lo stadio per domenica, anche in parte, dovevamo per forza iniziare i lavori nella giornata di giovedì. Ora si parte e sarà una corsa contro il tempo».
Francesco Loi
Daniele Benvenuti
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