Il presidio
La Carrara Holding si sposta a Roma
La sede precedente era a Bologna, Petroni jr e Taverniti gli amministratori. In fase di modifica anche l’Ac Pisa
PISA. Movimenti intorno alle società cui fa riferimento l’Ac Pisa nelle Camere di Commercio. Come avevamo anticipato qualche giorno fa, da ieri qualcosa sta cambiando. Da un controllo alla Camera di Commercio di Pisa, la società nerazzurra è data in fase di modifica. Nei documenti tutto risulta ancora in testa a Fabio Petroni. Ma le modifiche sono state annunciate dai vertici del club e dunque servono tempi tecnici perché Lorenzo Petroni entri nella compagine sociale con la promozione ad amministratore unico.
Invece l’attenzione dei tifosi, come si ricava dal gruppo di Facebook “Io sto con Ringhio Gattuso”, si è concentrata sui cambiamenti nella Carrara Holding Srl. La società proprietaria del Pisa, a sua volta totalmente controllata dalla Britaly Post Limited, lo scorso 27 settembre ha cambiato sede sociale trasferendosi da Bologna a Roma, in via Archimede 112, come da verbale del notaio Fabiana Togandi.
La Carrara Holding era stata costituita a Bologna sotto la regia dell’avvocato Claudio Minghetti, professionista amico di Gennaro Gattuso e vicino a Fabrizio Lucchesi, quando doveva servire all’acquisto della Carrarese, prima che Lucchesi spostasse le sue attenzioni sul Pisa. Carrara Holding è anche la compagine in cui sono stati soci alla pari Lucchesi e Fabio Petroni, poi quest’ultimo si è accordato per rilevare anche la parte del direttore generale.
Dunque, compiuto questo passo, che la “cabina di regia” venisse spostata a Roma era la mossa più logica e così è stato. Tra l’altro, nell’adeguamento dei ruoli, sono indicati coma da visura camerale due amministratori: Lorenzo Petroni e Vincenzo Taverniti. In questo caso nessun cambio recente, in quanto per entrambi la nomina è con atto dell’8 luglio scorso.
Tutti questi movimenti rientrano negli adempimenti per una «stabilizzazione della società», come dichiarato dagli amministratori. Due restano i fronti principali d’impegno, per i quali le riunioni si sono succedute anche ieri in città. Uno è quello dei pagamenti degli stipendi ai tesserati, da effettuare entro il prossimo 16 ottobre: dalla società non emergono segnali di particolari preoccupazione.
L’altro versante è quello dell’avvio dei lavori all’Arena Garibaldi, con il club che completerà la documentazione richiesta dal Comune, garanzie comprese, entro la giornata di oggi. L’obiettivo resta quello di avviare i cantieri domani sotto la regia di Ngm, in modo da cercare di avere lo stadio aperto agli abbonati per la partita con la Spal.
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