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Pisa

Pisa calcio: Pablo Dana pronto a rilanciare, Lucchesi rinuncia al suo credito

di Antonio Scuglia
Rino Gattuso: tutta Pisa lo rivuole in panchina (Muzzi)
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Rino Gattuso: tutta Pisa lo rivuole in panchina (Muzzi)

L'ultimo tentativo per evitare il caos totale: anche altri creditori del club nerazzurro sono disposti a un sacrificio personale per favorire la trattativa. Il presidente di Lega Abodi: si trovi un accordo anche per la regolarità e il decoro del campionato

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PISA. Pablo Dana non si arrende dopo la richiesta-choc del Pisa (l’incredibile cifra di 7,5 milioni) e prepara l’ultimo rilancio: «Non ci aspettavamo decisamente di ricevere uno schiaffo simile, un prezzo così assurdo, con questa richiesta ridicola... detto ciò, abbiamo deciso di continuare per vedere come si può trovare una soluzione cercando di fare abbassare un po' il prezzo da una parte per la squadra e poi vedere come si può negoziare con la parte dei debiti e fideussioni. La vedo molto dura ma ci sto provando. Hanno dimostrato una volta in più di voler fare un dispetto a noi e ai pisani ma soprattutto il dispetto viene fatto a chi ha dato loro retta, a chi ha dato loro fiducia, che gli ha prestato dei soldi, dato fideiussioni e firme perché questo ci obbliga in un certo senso a doverci girare contro di loro e chiedere di abbandonare ogni tipo di pretesa e forse un giorno di poter recupare con una performance con quello che si chiama un earn out, cioè se un giorno si va in serie A».


Continua il banchiere: «Per gli amici pisani stiamo facendo di tutto, credo che abbiate capito la nostra professionalità ma il prezzo è molto alto e non possiamo andare oltre quello che ci eravamo prefissato. Ricordo che noi avevamo chiesto 5 milioni all'inizio e poi abbiamo aumentato a 5.5 milioni o più a condizione che questi signori ci dimostrassero una valutazione da fonti terze come ci avevano promesso. Ovviamente questa valutazione non esiste, per lo meno non ci è mai stata presentata come da accordi come se fosse stata inventata. Facciamo di tutto, teniamo duro e vediamo come va a finire». Dana mercoledì ripartirà dalla Svizzera per Dubai ma assicura: «I nostri ragazzi stanno lavorando giorno e notte».

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L’altra notizia è una rinuncia importantissima. Ha lanciato lo sprint il Dg Lucchesi: «Ho autorizzato formalmente il fondo di Pablo Dana alla cessione del credito che ho verso Terravision, affinché lo stesso fondo nella rimodulazione dell’offerta ne tenga di conto. E ci sono altri creditori del Pisa, fornitori ed altri, che stanno facendo la stessa cosa. E’ un bel segnale di partecipazione, per di più spontanea».
A questo punto è chiaro  che la proprietà, se vuol vendere il Pisa davvero e non andare avanti portando il calcio pisano al baratro con un “muro contro muro” che la squalificherebbe davanti a tutta Italia oltre a renderla impresentabile per sempre in città (sia con l’attuale nome, sia con nuove compagini sociali), dovrà venire incontro al compratore.  

In forte attesa del sì c'è anche il presidente della Lega di serie B Andrea Abodi: "Mi auguro - ha detto al Tirreno - che si mettano in campo anche nella trattativa la buona volontà e il buon senso per trovare l'accordo. Trovare una soluzione alla situazione del Pisa è importante anche per la regolarità e il decoro del campionato".

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