Il presidio
Martina, Daniele Ilaria e Matteo: siamo tutti con voi
Ecco chi sono i quattro portacolori dello sport pisano in gara nella trentunesima Olimpiade della storia
PISA. Pisa chiama Rio. Anche dalla nostra provincia parte la caccia alle medaglie in occasione della trentunesima Olimpiade aperta ufficialmente poche ore fa in Brasile. Quattro gli esponenti dello sport pisano per i quali fare il tifo.
MEDAGLIE PRECEDENTI. Garibaldi Spighi, argento d Anversa 1920 nel concorso a squadre negli sport equestri, Sergio Bertoni, oro a Berlino 1936 nel calcio, Annapia Gandolfi, argento a Seul 1988 nel fioretto a squadre femminile, Alessandro Puccini, oro ad Atlanta 1996 nel fioretto individuale, Leonardo Pettinari, argento a Sydney 2000 nel due di coppia pesi leggeri, Salvatore "Toti" Sanzo, bronzo a Sydney 2000 nel fioretto a squadre, oro ad Atene 2004 nel fioretto a squadre, argento ad Atene 2004 nel fioretto individuale, bronzo a Pechino 2008 nel fioretto individuale, Simone Vanni, oro ad Atene 2000 nel fioretto a squadre, Lorenzo Bertini, bronzo ad Atene 2004 nel canottaggio: sono questi gli atleti di Pisa e provincia saliti sul podio nelle trenta edizioni dei Giochi Olimpici estivi disputati sinora. Quattro ori, tre argenti e tre bronzi: è questo il bottino che a Rio de Janeiro Matteo Stefanini, impegnato nell'otto del canottaggio, Martina Guiggi, nella pallavolo femminile, Ilaria Bianco, nella sciabola a squadre femminile, e Daniele Meucci, nella maratona, cercheranno di impinguare.
MARTINA GUIGGI. La pallavolista Martina Guiggi è nata a Pisa il 1° maggio 1984 ed è alta 1,88. Gioca come centrale. Ha esordito a quattordici anni nel Pv Pecciolese e a sedici è stata inserita nel Club Italia. L'anno successivo è passata all'Agil Novara dove è rimasta tre anni. Fino al 2011, per sette anni, ha indossato la maglia della Robursport Pesaro, poi è stata un anno a Villacortese, poi a Chieri ed al River Piacenza. Nel 2013 è andata in Cina nel Guandong Hengda. È tornata in Italia nel 2014 ancora all'Agil Novara, per andare quest'anno al Volley Bergamo. In carriera ha vinto 4 titoli nazionali (3 con Pesaro, 1 con il River Piacenza), 4 Coppe Italia, 5 Supercoppa Italiana, e 3 Coppe Cev. Ha giocato, dal 2002 ad oggi, 226 partite con la maglia azzurra. Il debutto a Rio è previsto nella notte tra oggi e domani quando l'Italia affronterà la Serbia nel primo match di qualificazione ai quarti di finale.
MATTEO STEFANINI. Matteo Stefanini è nato a Pisa il 29 aprile 1984. Inizia a remare a 12 anni presso la Canottieri San Miniato, società fondata dalla madre Manola, oggi giudice arbitro internazionale, e da Enzo Ademollo. Il suo primo successo arriva a Candia nel singolo Ragazzi: con il tempo di 7'19''10 si laurea campione d'Italia nel 2000. Un anno dopo, è terzo ai Campionati Italiani Junior nella stessa specialità, migliorandosi poi di una posizione nel 2002. È l'anno di Trakai, l'anno del titolo mondiale nella specialità del quattro di coppia Junior. Poi la replica, stavolta nel doppio Under 23, a Belgrado nel 2003 (secondo titolo italiano in singolo Under 23) e ad Amsterdam nel 2005, anno in cui vince anche i Giochi del Mediterraneo. Il 2004 è l'anno della prima partecipazione alle Olimpiadi e del passaggio alle Fiamme Gialle dopo un bellissimo percorso alla Canottieri San Miniato. Ad Atene, Matteo gareggia nella specialità del singolo classificandosi al sedicesimo posto. Anche il bottino tricolore diventa sempre più pingue in virtù delle tre affermazioni del 2005: doppio e quattro di coppia Under 23 a Ravenna, doppio Senior a Milano. Nel 2006 centra il suo sesto titolo italiano, il secondo posto ai Mondiali Under 23 di Hazekinkel e poi partecipa al suo primo Mondiale Assoluto: quarto a Eton, nel quattro di coppia e nel campo di regata che ospiterà le prossime Olimpiadi di Londra 2012. Un problema di aritmia lo costringe a un lungo stop nel 2007 ma nel 2008 riprende con grande motivazione fallendo d'un soffio la qualificazione ai Giochi Olimpici di Pechino 2008. Tra il 2008 e il 2011 mette in fila altre quattro perle, insieme ai colleghi delle Fiamme Gialle, nella specialità del quattro di coppia a livello nazionale. Il quadriennio successivo si apre con il bronzo ai Giochi del Mediterraneo, insieme al compagno di mille avventure Simone Raineri. Ha partecipato alle Olimpiadi di Atene 2004 nel singolo classificandosi 19° e a quelle di Londra 2012 dove ha chiuso all'undicesimo posto nel 4 di coppia.
ILARIA BIANCO. Ilaria Bianco è nata a Pisa il 29 maggio 1980. Fin da giovanissima ha mostrato una scherma aggressiva e funzionale, che l'ha portata a distinguersi a livello italiano tanto da essere impegnata dalle rappresentative nazionali giovanili. La sua guida tecnica è stata affidata dalla Scuola pisana al maestro Enrico Di Ciolo, che l'ha seguita fino al 2005. Questo il suo palmares. Campionati del Mondo. Seul 1999: oro nella sciabola a squadre e argento individuale. Budapest 2000: argento nella sciabola individuale e a squadre. Nimes 2001: argento nella sciabola individuale. L'Avana 2003: oro nella sciabola a squadre. Lipsia 2005: bronzo nella sciabola individuale. Europei. Madeira 2000: bronzo nella sciabola a squadre. Coblenza 2001: argento nella sciabola a squadre e bronzo individuale. Bourges 2003: oro nella sciabola individuale. Copenaghen 2004: bronzo nella sciabola individuale e a squadre. Zalaegerszeg 2005: bronzo nella sciabola individuale. Smirne 2006: bronzo nella sciabola individuale. Kiev 2008: argento nella sciabola individuale. Plodviv 2009: bronzo nella sciabola a squadre. Lipsia 2010: bronzo nella sciabola individuale ed a squadre. Sheffield 2011: oro nella sciabola a squadre. Legnano 2012: bronzo nella sciabola a squadre.
DANIELE MEUCCI. Daniele Meucci è nato a Pisa il 7 ottobre 1985. Dopo aver praticato il calcio, si avvicina all'atletica nel 2002 all'età di 17 anni, quando si fa notare in una gara studentesca di corsa campestre a Follonica. Nel 2003 entra nella Polisportiva Corso Italia Pisa, allenato da Luigi Principato, che sarà il suo allenatore fino al marzo del 2011; poi sceglie di essere seguito dal più esperto Massimo Magnani, insegnante di educazione fisica ed allenatore specializzato nel mezzofondo prolungato e nelle maratone. L'8 agosto esordisce con la Nazionale seniores in occasione degli Europei di Göteborg in Svezia, arrivando 10° nei 1000 metri. Il 22 febbraio del 2009 ai campionati italiani assoluti indoor di Torino diventa campione sui 3000 metri. Il 2010 è l'anno del debutto in maratona: dopo un buon tempo alla mezza maratona Roma-Ostia, nella quale il 28 febbraio ottiene il suo personale (1:02'41), il 21 marzo corre la Maratona di Roma giungendo 11° in 2:13'49. Agli Europei di Barcellona conquista il bronzo nei 1000 metri. A giugno del 2012 diventa vicecampione continentale sui 10000 agli Europei di Helsinki in Finlandia (dopo essere giunto al quinto posto nei 5000). Ad agosto disputa sia i 5000 m (fuori in batteria) che i 10000 m (24ª posizione) ai Giochi Olimpici di Londra. Il 17 agosto 2014 vince la medaglia d'oro nella maratona agli Europei di Zurigo con il tempo di 2:11'08 e finendo quarto nella classifica a squadre, dopo il sesto posto sui 10000 m. Nell'aprile del 2015 ha conseguito, presso l'Università di Pisa, il dottorato di ricerca in robotica dopo che nel 2011, nello stesso Ateneo, si era laureato in ingegneria dell'automazione. Nel mese di agosto gareggia nella maratona ai Mondiali di Pechino giungendo al traguardo in ottava posizione. Pochi mesi fa ha conquistato il bronzo ai Campionati Europei di Amsterdam di mezza maratona.
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