Arena, c’è il via libera del consiglio comunale per la messa a norma
Voti a favore della maggioranza, di Noi Adesso Pisa e di Pisa nel cuore. Oggi la risposta sulla convenzione
PISA. C’è stato il via libera del consiglio comunale ai lavori che dovranno essere realizzati all’Arena Garibaldi per la messa a norma in vista del campionato di serie B. Venti i voti a favore, quelli della maggioranza (i consiglieri del Pd, di “In lista per Pisa” e dei Riformisti). A loro si sono aggiunti i voti dei consiglieri di opposizione di Noi Adesso Pisa e quello di Raffaele Latrofa (Pisa nel cuore). Si sono invece astenuti i rappresentanti del Movimento 5 Stelle, mentre non hanno partecipato al voto i consiglieri di Sel, Una città in comune-Prc e Fi-Pdl.
«Saranno stanziati 700mila euro - ha detto l’assessore al patrimonio Andrea Serfogli - per potere far fronte a quegli interventi che sono a carico dell’amministrazione comunale. Interventi strutturali riguardo alla staticità degli spalti di ogni settore, oltre a quelli legati alle aree esterne allo stadio: pubblica illuminazione, videosorveglianza e cancellate. Tutti lavori strettamente necessari per garantire la pubblica sicurezza e consentire l’agibilità dello stadio comunale».
Dunque, questi sono gli interventi a carico dell’amministrazione comunale. Poi ci sono i lavori che devono essere eseguiti dall’Ac Pisa, in quanto soggetto concessionario dell’Arena. Il club dovrebbe svolgere tutto quanto necessario ad adeguare l’impiantistica, a cominciare dall’illuminazione. A maggior ragione, oggi a Palazzo Gambacorti è attesa la risposta della società nerazzurra sulla bozza di rinnovo della convenzione predisposta dall’amministrazione comunale. Un atto che definirà con precisione, tra Comune e Ac Pisa, i rispettivi compiti nella gestione dello stadio.
E’ stata proposta una convenzione dalla durata assai più lunga rispetto a quella che sta andando a scadenza: l’ipotesi sono 10 o 15 anni. Il canone annuo richiesto è di 20mila euro, (più Iva) con in carico alla società sportiva le manutenzioni ordinarie e straordinarie, oltre all’adeguamento impiantistico.
Si consideri che nelle riunioni del Gos (Gruppo Operativo Sicurezza) sono stati concordati interventi sull’Arena dell’importo complessivo di 2 milioni di euro, che sarebbero equamente ripartiti tra amministrazione e Pisa. E’ stato anche concordato che non tutti questi lavori devono essere svolti prima dell’inizio del campionato, tanto che il Comune ha già stabilito con il Gos quelli da effettuare tra un anno. Analoga intesa dovrebbe essere trovata dal Pisa, siglando la convenzione per la concessione dell’Arena.
Tutti atti che si legano e che darebbero la certezza dell’avvio dei lavori (quelli del Comune cominceranno già la prossima settimana). E’ evidente che prima inizieranno i cantieri e prima la squadra nerazzurra potrà avere a disposizione l’Arena per giocare le sue partite, senza ricorrere al campo neutro di Empoli. Dove comunque la disputata almeno di un paio di gare sembra inevitabile.
Francesco Loi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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