Samir, 3 passaporti per il portiere che para i rigori
Ujkani ha vestito le maglie di Albania e ora Kosovo A Pisa è arrivato grazie a Gattuso e al suo amico Lisuzzo
PISA. Tre passaporti diversi, due nazionali e già sei squadre cambiate da quando è arrivato in Italia nel 2007. Il nuovo portiere nerazzurro Samir Ujkani ha fatto prima il giro d'Europa con la sua famiglia e poi quello d'Italia giocando a calcio. La tappa di Pisa non vuol essere un semplice trasferimento malgrado l'arrivo in prestito dal Genoa: «Sono molto contento di essere qui, in una piazza che ritrova la B dopo molti anni. Non vedo l'ora di dimostrare il mio valore».
Ovviamente Gattuso ha inciso sulla scelta: «Il mister lo conosco per aver lavorato con lui nel suo breve periodo sulla panchina del Palermo ed è un vero trascinatore. Quando mi ha chiamato non ci ho pensato due volte».
La storia di Samir è lunga e interessante. Nasce il 5 luglio del 1988 a Resnik in Albania, in quello che oggi è lo stato auto proclamatosi indipendente del Kosovo. Nel 1992 esplode il conflitto nei balcani e Samir due anni più tardi si trasferisce in Belgio con i suoi genitori. Lì inizia a giocare a calcio nell'Ingelmunster, poi passa all'Anderlecht dove completa la trafila delle giovanili vincendo un campionato nazionale under 19 e giocando 10 partite nella squadra riserve. Prende il passaporto belga ma gioca con la nazionale albanese Under 21, dove fa il suo esordio a 18 anni nella gara di qualificazione agli europei giocata a Pontedera il 1° giugno 2007. L'Italia si impone 4-0. Per Ujkani però si aprono le porte della Serie A col Palermo. In due anni conquista lo scudetto con la squadra Primavera nel 2008-2009. Il 26 aprile 2009 arriva l'esordio in Serie A in un Milan-Palermo, finito 3-0 per i rossoneri al Meazza. Va in prestito a Novara dove assieme a Andrea Lisuzzo è tra i protagonisti del miracolo biancoazzurro con il doppio salto dalla Lega Pro alla Serie A dove colleziona 24 presenze. Nel 2012 torna a Palermo ma non gioca con continuità sia in A che in B. Dopo una breve parentesi al Chievo la scorsa stagione passa a titolo definitivo al Genoa che a gennaio lo presta al Latina. Conquista la salvezza e con 21 presenze ritrova il feeling con il campo. In Italia ha disputato 138 partite tra i professionisti. Bravo tra i pali e dotato di una buona scelta di tempo nelle uscite. E' anche un para rigori. Nel 2012 in un'amichevole persa per 2-1 dall'Albania contro la Georgia ne neutralizza addirittura due. Con la nazionale albanese gioca 20 partite tra il 2009 e il 2013, poi quest'anno in seguito alla decisione della FIFA di far partecipare il Kosovo a gare internazionali diventa capitano di quella nazionale. Fa il suo esordio a Francofoerte il 3 giugno scorso nel 2-0 sulle isole Far Oer. Col Kosovo Ujkani parteciperà alle qualificazioni per i mondiali del 2018 in Russia.
Andrea Chiavacci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
