Il presidio
I nerazzurri ritrovano il Carpi dopo l’anno in D
Il club emiliano era stato costretto a ripartire dal basso come il Pisa dopo i problemi societari
PISA. Nella nuova serie B, il Pisa ritroverà anche il Carpi con cui aveva iniziato il cammino nella stagione di serie D 2009-10. Il sodalizio nerazzurro proveniva dal fallimento del Pisa Calcio e l’Ac Pisa dovette ripartire dalla serie D. Gli emiliani erano reduci dalla fusione con il Dorando Petri, altra formazione carpigiana sempre di serie D. L’inizio dei nerazzurri in questa realtà non fu semplice. Fu proprio il ko sul campo del Carpi a decretare l’esonero di Paolo Indiani e l’arrivo di Stefano Cuoghi.
A fine stagione il Pisa vinse il campionato e guadagnò il ritorno in Seconda divisone, mentre il Carpi chiuse al secondo posto. L’ennesima estate calda del calcio italiano consentì al Pisa il ripescaggio in Prima divisione e al Carpi quello in Seconda a completamento degli organici.
La formazione romagnola inanellò annate straordinarie cogliendo al primo anno tra i professionisti la promozione in Prima divisione. Il Carpi mancava dalla C1 dal 1998-99 quando retrocesse in C2. Arriva successivamente terzo, ma perde la finale playoff contro la Pro Vercelli, pur potendo sfruttare il fattore campo giocando la gara di ritorno tra le mura amiche. Il Pisa nella stagione 2011-12 ottiene un modesto settimo posto.
Nella stagione successiva le due squadre sono divise, dal momento che il Carpi milita nel girone A ed il Pisa nel B. I biancorossi romagnoli chiudono al quarto posto ed arrivano nuovamente in finale che però sembrava proibitiva. Ma la formazione di Fabio Brini riesce ad eliminare la squadra salentina uscendo indenne dal Via del Mare nella gara di ritorno.
Per il Pisa l’epilogo invece è amaro, anche se il cammino è simile. I nerazzurri chiudono al quinto posto, ma nella doppia finale devono arrendersi al Latina che arriva in B solo nei tempi supplementari.
Nella stagione successiva per i nerazzurri uscita in semifinale contro il Frosinone, mentre la squadra romagnola disputa la sua prima stagione in serie B della propria storia e non sfigura. Prima Brini, poi Stefano Vecchi ed infine Bepi Pillon portano la squadra ad una salvezza tranquilla, lontana dai playoff ma anche dalle zone calde. Vengono poste così le base per la straordinaria annata 2014-15, quando il Carpi domina in lungo ed in largo il campionato di serie B conquistando la promozione in serie A sotto la guida di Fabrizio Castori.
Il Pisa disputa invece un campionato deludente senza centrare l’obiettivo minimo dei playoff.
Infine in questa stagione i nerazzurri raccolgono una straordinaria promozione in B, mentre il Carpi alla sua prima apparizione in serie A deve arrendersi e retrocede seppure all’ultima giornata, dopo aver cullato la speranza della salvezza. Ora le due squadre si ritrovano in B dove si sfideranno per la prima volta nella loro storia in questa categoria.
Simone Martini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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