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Pisa

Foggia-Pisa, il club pugliese smonta il "caso Gerbo"

La coreografia dei tifosi foggiani all'Arena (Muzzi)
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La coreografia dei tifosi foggiani all'Arena (Muzzi)

Importante messaggio distensivo dei rossoneri in vista del retour match: "Si esclude categoricamente qualsiasi coinvolgimento della tifoseria organizzata del Pisa"

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PISA. Una nota ufficiale pubblicata dal Foggia Calcio 1920 smonta il "caso Gerbo" e stempera, almeno riguardo all'episodio, un clima che nei giorni scorsi si era fatto rovente.

"Il Foggia Calcio, - recita il comunicato, - a proposito dell’increscioso accadimento avvenuto nella serata di domenica 5 giugno davanti all’hotel che ospitava la squadra, esclude categoricamente qualsiasi coinvolgimento della tifoseria organizzata del Pisa. La società ritiene si sia trattato di uno spiacevole, quanto casuale ed isolato, episodio dovuto a reciproche incomprensioni. Nella certezza che lo spirito sportivo possa e debba avere sempre la meglio su qualsiasi fraintendimento, il Foggia Calcio è convinto che domenica 12 giugno sapranno tutti partecipare degnamente ad un grande spettacololo e che l’incontro si svolgerà nella massima correttezza e serenità, sia in campo che sugli spalti, dove Foggia e Pisa sapranno confermare il blasone che le contraddistingue nel panorama del calcio italiano".

Nei giorni scorsi quella vicenda aveva innescato un mare di polemiche, peraltro non ancora sopite, perché secondo una prima ricostruzione dei fatti i giocatori del Foggia fossero stati aspettati e aggrediti da tifosi del Pisa.

"A noi risulta - replicò a distanza di poche ore il questore di Pisa, Alberto Francini - una lite tra una famiglia di pisani e un giocatore foggiano degenerata poi in un contatto fisico. Ma possiamo escludere che si tratti di qualcosa riconducibile alla tifoseria più o meno organizzata, non che si sia trattato di un agguato".

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