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Foggia favorito ma... il Pisa vale di più
Le valutazioni di Transfermarkt e le quote dei bookmaker
PISA. Il Foggia è forte. È una bellissima squadra, con una qualità di gioco che non ha rivali in C. Ma è più forte del Pisa, come sostengono le previsioni dei bookmaker? Forse no: forse i valori delle due squadre sono ugualmente altisissimi.
In vista della finale tra Pisa e Foggia confrontiamo, attraverso i dati forniti dal sito specializzato Transfermarkt.de, i valori delle due rose e dei singoli giocatori che si giocheranno la promozione in serie B.
Andando a valutare l'intera rosa il valore totale è similare con quella nerazzurra che vale 4,90 milioni rispetto ai 4,85 dei rossoneri. Il giocatore col maggior valore di mercato è il centravanti rossonero Pietro Iemmello (550 mila euro) già autore di 24 gol seguito da Nacho Lores Varela (500), Vincenzo Sarno (450), Umberto Eusepi (400), Alberto Gerbo (325) ed Edgar Cani (300).
In casa Pisa i tre giocatori che hanno aumentato maggiormente il proprio valore, tutti di 50 mila euro, sono Luca Verna (da 150 a 200 mila), Matteo Ricci ( da 225 mila a 275 mila) e David Forgacs (da 50 mila a 100 mila), mentre nel Foggia sono Guillaume Gigliotti (da 75 a 225 mila), Iemmello (da 400 mila a 550 mila) e Vincenzo Sarno (da 350 mila a 450 mila).
I giocatori invece che hanno visto diminuire il loro valore di mercato sono Georgios Makris (da 500 a 300 mila), Luca Crescenzi (da 250 a 75 mila) e Andrea Lisuzzo (da 200 a 100 mila) andando un po' in controtendenza con le straordinarie prestazioni specialmente dei due centrali difensivi.
Nella squadra di De Zerbi è invece Marti Riverola (quello che ha fatto il supergol nella semifinale di ritorno...) ad aver subito il maggior decremento passando da 400 a 300 mila seguito da Cosimo Chiricò (da 325 a 300 mila) e Alessio Viola (da 225 a 200 mila).
Andando a vedere l'undici più “prezioso” il Pisa, nel modulo 4-3-3 scelto nelle ultime uscite, si schiererebbe con Golubovic, Rozzio, Lisuzzo e Mannini davanti a Bindi; a centrocampo Makris, Di Tacchio e Ricci mentre nel tridente offensivo troverebbero spazio Cani, Eusepi e Lores Varela. Nel Foggia invece, pure qui in un probabile 4-3-3 ci sarebbero Gerbo, Coletti, Di chiara e Gigliotti davanti a Narciso; poi Sarno, Riverola e Agnelli in mezzo al campo con Chiricò, Arcidiacono e Iemmello in attacco.
I BOOKMAKER. Speriamo che stavolta si sbaglino, perché il Foggia appare favorito nei pronostici delle agenzie di scommesse. L’antepost di sisal.it nel testa a testa, cioè la vincitrice finale del doppio confronto, quota il Foggia a 1.62 e il Pisa a 2.25. Per la partita di andata i bookmaker che hanno già messo in palinsesto l’evento danno i nerazzurri vincitori fra 2.20 e 2.30, il pareggio praticamente fisso a 3 e la vittoria del Foggia fra 3.20 e 3.30. Bet4win.it crede nell’Under 2.5 nonostante l’attacco stellare dei rossoneri.
PARLA DI BARI. Di sicuro non dobbiamo illuderci che il Foggia sia bello ma poco “sodo”. Dice il Ds foggiano Beppe Di Bari a Spazio B su Radio Milan Inter: «Collocherei il calcio di De Zerbi in una via di mezzo tra il gioco spettacolare e quello più aggressivo e verticale. Se vogliamo fare un parallelo con i grandi allenatori, lo accosterei a Guardiola per la qualità espressa dalla squadra, a Simeone per il temperamento dei suoi calciatori. Mi ricorda anche Jürgen Klopp, almeno quello dei tempi recenti al Liverpool». La parte da tenere a mente è quella che riguarda Simeone: i rossoneri sono guerrieri, non cavalieri da parata.
IL PISA ALLA RADIO. Alle 21.30 "Onde Neroazzurre" sui 107.75 FM di Radio Incontro. Conduce Simone Guidotti.
Antonio Scuglia
Lorenzo Vannozzi
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