Il presidio
Arena già esaurita ora altri 1.600 posti
Atteso l’aumento di capienza, domani stop alle prelazioni
PISA. Arena già esaurita per la finale di domenica con il Foggia. In poche ore ieri tutti i biglietti messi in vendita, tra diritti di prelazione e tagliandi “liberi”, sono stati acquistati. Chi è rimasto fuori deve attendere che venga eventualmente rimesso in vendita qualche biglietto in prelazione, ma soprattutto l’aumento di capienza che porterà altri 1.400 biglietti di gradinata e 200 di curva Nord. Il dg Fabrizio Lucchesi ha reso noto ieri mattina in una conferenza stampa orari, modalità di acquisto dei biglietti per la gara di andata all’Arena. «Metteremo lo stadio al massimo delle disponibilità aumentando la capienza in curva Nord ed in gradinata così come abbiamo fatto per la sfida contro il Pordenone. Abbiamo presentato agli organi preposti la domanda di aumento della capienza che diamo ormai per cosa fatta, ma non arriverà prima di giovedì pomeriggio, quando sarà esaurita la prevendita per i nostri tifosi che hanno ottenuto il diritto di prelazione. Ci saranno dunque anche questa volta 1.600 biglietti in più che si aggiungeranno a quelli di coloro che non eserciteranno la prelazione. Al momento invece non ci sono necessità ulteriori per la curva Sud, i posti a disposizione sono ritenuti sufficienti: nel caso cambiasse qualcosa valuteranno le autorità il da farsi».
Lucchesi spiega lo slittamento della vendita dei biglietti iniziata solo ieri pomeriggio alle 15: «La vendita è slittata perché c’erano esigenze del sistema che sono state risolte stamani (ieri) ed ovviamente ci sarà la prevendita con le stesse modalità fatte per le altre gare playoff. In futuro estenderemo la possibilità di vendita dei biglietti. Coloro che hanno la prelazione potranno esercitarla fino a giovedì alle 19». Modificate invece le modalità della vendita on line: «Rispetto alla sfida con il Pordenone la vendita on line è riservata solo al settore ospiti, quindi alla tifoseria del Foggia in curva Sud. Volevamo evitare che le due tifoserie si ritrovassero magari negli stessi settori, stiamo parlando di una doppia finale in diretta Rai dove tutta l’Italia ci guarda e dunque vogliamo evitare problemi e rischi. Per il prezzo dei tagliandi abbiamo mantenuto gli stessi delle precedenti partite, non ci sono riduzioni perché la Lega organizza e non ne prevede».
Il dg nerazzurro parla anche dell’organizzazione della gara di ritorno: «La nostra idea sarebbe quella di partire il sabato con un volo charter arrivando a Foggia solo la sera prima, mantenendo il più possibile la squadra fino all’ultimo vicino al calore dei tifosi e della città. La location dove starà la squadra sarà molto tranquilla e riservata. Comunque una finale che non è calda che finale è? Noi ci siamo e ce la giocheremo e questo è l’importante». Lucchesi fa una precisazione sull’acquisto dei biglietti del settore ospiti. «I posti a disposizione dei tifosi pisani saranno 1.500, ma il tagliando non potrà essere acquistato prima di giovedì della prossima settimana perché le autorità di Foggia non faranno fino a quel giorno la riunione organizzativa». Lucchesi poi ricorda che il circuito BookingShow è il medesimo a cui si appoggia il Pisa anche per l’acquisto dei tagliandi per la gara di ritorno dello “Zaccheria”. Il dg presenta Pisa-Foggia: «Il Foggia è una squadra forte che fa della potenzialità offensiva la sua arma migliore, concede sicuramente più di noi, ma noi a nostra volta segniamo meno. Pisa e Foggia per il campionato che hanno condotto meriterebbero entrambe la serie B, ma purtroppo una dovrà rimanere in Lega Pro. Un vero peccato perché queste sono due squadre che hanno dato tanto al panorama nazionale. Vincerà il doppio confronto chi sbaglierà di meno. Sono fiducioso, ho visto una grande crescita e questa è una squadra dagli alti valori morali. Al ritorno inciderà molto anche il caldo, giocando alle 16,30, ma noi possiamo contare su giocatori esperti. A Pisa per me è la terza finale. Ho fatto una finale a Latina e una in Coppa Italia, poi siamo arrivati in semifinale a Frosinone perdendo all’ultimo momento. Ho sempre perso e per la legge dei grandi numeri spero sia arrivato il momento di vincere».
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