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«Abbiamo rischiato 3 punti di penalità»

«Abbiamo rischiato 3 punti di penalità»

Il vicepresidente Freggia: c’è stallo. A Pasqua mancavano i soldi per gli stipendi

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PISA. «O loro o noi». È categorico il vicepresidente del Pisa, Giancarlo Freggia. Si è schierato da subito, in questa vicenda, con il direttore generale Fabrizio Lucchesi. «Perché ci troviamo davanti a una persona che si è avventurata in questo percorso per il bene della società - dice riferendosi a Lucchesi - mentre dall’altra parte c’è una persona che ha fatto un investimento, per trarne un profitto. Sono nel Consiglio di amministrazione voluto da Lucchesi. E sono testimone di quel che succede. Per questo mi sono schierato dalla parte di chi fa l’interesse del Pisa».

Freggia entra anche nel merito della questione più spinosa, quella dei soldi. «Fa bene Gattuso a dire che servono soldi veri - spiega ancora il vicepresidente della società nerazzurra - Due mesi fa ho dovuto fare una lettera per chiedere di sospendere il travaso economico che era in atto, dal Pisa al Football College».

Ma non è il solo episodio che Freggia racconta, per far capire qual è la situazione economica. «A fine marzo – racconta – abbiamo rischiato di prendere una penalizzazione di tre punti, perché non c’erano i soldi per pagare gli stipendi. Ho dovuto fare io stesso da garante, con gli istituti di credito, che hanno sbloccato la situazione e ci hanno permesso di non incorrere nella penalizzazione: il finanziatore, in quel frangente, i soldi che doveva versare, li ha consegnati con una quindicina di giorni di ritardo».

Adesso la situazione è ancora più complicata: «Da due mesi, con la consapevolezza che questa storia finirà solo con l’uscita di uno dei due soci, tutto è bloccato, non si muove niente».

E per far funzionare il Pisa, solo nella gestione ordinaria della società di calcio, servono - mediamente - diecimila euro al giorno.

Freggia punta il dito anche contro il progetto del Pisa Football College che, alla fine, è stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. «Nessuno ha mai chiesto le autorizzazioni ai personaggi che sono stati coinvolti in questa avventura. Ecco perché tutto è saltato».(e.ch.)

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